Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Rassegna stampa estera
 
» Prima Pagina » Roma nel mondo » Rassegna stampa estera
 
 

Roma, una giornata in prima pagina

finale Champions sui siti esteri

 di Simone Chiaramonte

La capitale italiana è sulle prime pagine della stampa internazionale. Manchester United - F.C. Barcelona sarà una delle partite più seguite dell'anno: entrambe le squadre si sono confermate come le migliori del calcio europeo, non solo per essere arrivate in finale di Champions League ma anche per aver vinto i rispettivi campionati nazionali, facendo leva su grandi capacità di gioco e atleti di indiscusso talento.

Roma però non è al centro dell'attenzione solo per quanto accadrà in campo ma anche per gli avvenimenti che stanno turbando il clima di festa del pre-partita. Il Times e il Telegraph riportano fra i titoli in prima pagina le notizie dell'accoltellamento di un fan inglese da parte di quattro sconosciuti vicino all'hotel in cui soggiornava, nei pressi del Vaticano:  "Lo stile dell'attacco - aggiunge il Telegraph- con un taglio all'altezza della natica o alla parte superiore della coscia è molto simile a quello praticato dai noti ultras del team locale". La polizia italiana ha poi arrestato due inglesi di 45 e 19 anni per aver aggredito due passanti in Campo de' Fiori dopo essersi tra l'altro ubriacati, nonostante il divieto di vendita di bevande alcoliche. Altri due britannici sarebbero stati trattenuti per aver pagato una cena da 300 euro in via Veneto con banconote false.

 Anche il Papa ha partecipato all'evento, benedendo in Vaticano la terna arbitrale. Nella Capitale però non tutti sono entusiasti. E' il caso di un romano di 47 anni, che a El Mundo ha detto: "Non importa chi vince o chi perde. Spero solo che tutto questo accada una sola volta". Il centro di Roma è infatti gremito di supporters di ambedue le squadre: 50.000 in tutto, di cui 30.000 del Manchester e 20.000 del Barcelona. Secondo El Mundo quasi tutti i tifosi della squadra catalana hanno il biglietto mentre ben 5000 inglesi sono giunti a Roma senza ticket. "Pss, pss, ho ingressi per la partita", sussurava un bagarino all'entrata dello stadio chiedendo 3000 euro a biglietto.

El Paìs, primo giornale spagnolo, si sofferma poi su un fattore abbastanza trascurato dai media: il ritorno a Roma del  giovane allenatore del Barcelona. Pep Guardiola ha infatti giocato metà anno con l' As Roma durante la stagione 2002-03 "per un capriccio dell'ex presidente Franco Sensi e contro il volere dell'allora allenatore Fabio Capello". Guardiola ha giocato con i giallorossi a malapena quattro partite di calcio in Serie A e una in Champions contro il Madrid, tanto che  non ha avuto alcuna difficoltà nel riconoscere che ha più confidenza con le tribune dello Stadio Olimpico che con il terreno di gioco".

Nonostante la trascurabile esperienza calcistica, Guardiola ha potuto apprezzare la città eterna come cittadino, ed  un luogo in particolare gli ha lasciato bei ricordi: il ristorante Pommidoro. Qui, nel cuore del quartiere San Lorenzo, dove per l'ultima volta cenò Pasolini, l'allenatore del Barcelona ha riservato alcuni posti per quanti si recheranno a Roma portando al seguito  biglietti offerti dallo stesso coach spagnolo. A proposito di Guardiola  El Paìs aggiunge: "Non c'è stato un tecnico che più ha conquistato il suo cuore come il romanista Carletto Mazzone, lo stesso allenatore che lo ha accolto nel Brescia
con la frase "e tu che ci fai qui?". Guardiola ha però lasciato la squadra da capitano ed oggi Mazzone accorrerà all'Olimpico dopo aver ricevuto l'invito proprio dal suo ex giocatore".

[27-05-2009]

 
Lascia il tuo commento