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Acquari Zen

la filosofia oltre l’estetica, Takashi Amano a Roma

Il 28 Maggio 2009 alle ore 18.00,  presso l’Istituto Giapponese di Cultura, Takashi Amano, fotografo e acquariofilo di fama internazionale terrà una conferenza ed un set up di un acquario illustrando i principi che ispirano il suo lavoro attraverso l’ausilio di immagini tratte dal suo vasto archivio fotografico.

Amano uno dei massimi esperti dell’acquariofilia di acqua dolce, ideatore del concetto di “Acquario Naturale”. I suoi paesaggi acquaristici sono rappresentazioni in miniatura di paesaggi naturali subacquei. Vere e proprie opere d'arte caratterizzate da arrangiamenti tipicamente asimmetrici, ma equilibrati, di piante acquatiche spesso integrate da rocce e legni.

L’opera di Amano non si limita quindi ad un semplice acquario di pesci tropicali e piante acquatiche, ma crea un vero e proprio sistema ecologico confinato in un piccolo spazio.

E’ a lui che è stato  riconosciuto il merito di aver reso popolare l'uso delle piante acquatiche "Glossostigma elatinoides" e "Riccia fluitans" in acquaristica e l'introduzione di gamberi come mezzo per il controllo della crescita delle alghe, nonché dell'Akadama come substrato per la crescita delle piante d'acquario. La pianta non è semplice sfondo in cui si muovono i pesci, ma protagonista incontrastata dell’acquario e l’acquario stesso diventa maestro nella comprensione dell'intreccio che esiste tra la varie forme di vita. Grande attenzione, infatti, viene posta all’armonia tra pesci, microorganismi e le diverse forme di vita presenti nell’acquario.

Nato nel 1954 a Niigata, Amano cominciò ad interessarsi di piante e animali acquatici fin da piccolo. Alla scuola superiore vinse il premio per la ricerca scientifica indetto dalla prefettura per uno studio sulla carpa crociata coreana. Sempre in quel periodo, cominciò a studiare la relazione tra pesci e piante. Studente sensibile, fu l'iniziatore di un movimento ecologista nella sua città.
Iniziò a costruire e fotografare acquari nel 1972. Nel 1976 cominciò a pubblicare foto naturalistiche e articoli su pesci e piante tropicali, frutto dei suoi viaggi in Egitto, Etiopia, India, Kenya, Tanzania, Uganda, Yemen del Sud, nonché in molte sperdute isole tropicali, dove approfondì lo studio dell'ecologia dei corsi d'acqua.  Nel 1991 vinse il suo primo concorso fotografico con "Diario di un camaleonte". Lo stesso anno "Il geco sul muro" vinse la medaglia d'argento al Fuji Film Nature Photo Contest. Seguono poi altri riconoscimenti.

Come egli stesso ha commentato più volte, il suo obiettivo non è tanto quello di riprodurre un qualche habitat naturale, ma di creare una composizione che evochi delle emozioni in chi la guarda. E' un'arte vivente e l'acquario è una tela. Proseguendo con l'analogia, un acquario che riproduce un biotopo naturale è realistico, il suo Acquario Naturale è impressionistico.

ACQUARI ZEN: la filosofia oltre l’estetica

28 Maggio 2009 alle ore 18.00

Ingresso Libero

Istituto Giapponese di Cultura Via Antonio Gramsci 74, 00197, Roma

Info: lapalorcia@jfroma.it 063224754

[26-05-2009]

 
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