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Verso la finale di Champions League

percorsi separati per i tifosi

La Champions League anima la città già da qualche giorno, ma i festeggiamenti veri e propri inizieranno domani e si concluderanno mercoledì 27 con la finale tra Manchester United e Barcellona.

In moto anche la macchina organizzativa per garantire la sicurezza dei cittadini. Il sindaco Alemanno ha comunicato di aver chiesto al Ministero dell’Interno più forze dell’ordine e che sono allo studio misure di sicurezza, di comune accordo con il prefetto Giuseppe Pecoraro.

La prima regola vuole che le due tifoserie siano separate, per cui saranno predisposti due terminal all’aeroporto e due diversi punti di stazionamento dei mezzi di trasporto: i bus degli spagnoli saranno parcheggiati sul lungotevere della Vittoria, quelli inglesi davanti alla Farnesina. Tutta la zona sarà quasi sicuramente blindata già molte ore prima del match e verranno regolati tutti gli accessi allo stadio, non solo per evitare che le due tifoserie si incontrino tra loro, ma anche per impedire i contatti con gli ultras nostrani che non amano particolarmente i colleghi inglesi.

Ciò che preoccupa maggiormente sono i tifosi non organizzati, che arrivando a Roma autonomamente, potrebbero non essere sufficientemente sotto il controllo delle forze dell’ordine. Ma proprio per questo si sta approntando il piano di sicurezza che prevede, tra le altre cose, il divieto di vendita di alcolici.

Lo spiegamento delle forze dell’ordine sarà senza precedenti per garantire l’incolumità di tutti, anche se il Ministero degli Esteri inglese, in una nota, ha descritto Roma al pari del Bronx dando ai propri concittadini una serie di consigli su come muoversi una volta arrivati nel far west romano.

Agli inglesi in Italia consiglia di non prendere metro, di non mettere soldi e carte di credito nella stessa tasca, addirittura di stare attenti ai bambini italiani che potrebbero borseggiare e, dulcis in fundo qualora si fosse sulla Napoli-Salerno, di non accettare offerte di aiuto nel caso si sgonfi una ruota dell’auto. A parte il fatto che non si capisce per quale motivo un tifoso inglese debba trovarsi improvvisamente sulla Napoli-Salerno, ci chiediamo: il Ministero degli Esteri britannico ha forse dimenticato che è inglese la seconda tifoseria più pericolosa d’Europa, ossia il Manchester United?

 
 

[22-05-2009]

 
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