
Il Campidoglio ha oggi approvato un nuovo modello per la manutenzione stradale dopo la revoca del novembre scorso del maxi appalto alla Romeo Gestioni.
Alfredo Romeo, indagato a Napoli e Bari per appalti irregolari e corruzione, aveva vinto nel 2006, con la Romeo Gestioni, il bando per la manutenzione delle strade di Roma, un affare di 700 milioni di euro per 9 anni.
Già ad aprile del 2007 l'autorithy denuncio' un conflitto di interessi nell'assegnazione della gara e poi l'amministrazione alemanno, nel novembre scorso, decise di revocare l'appalto.
Da allora le già malconce strade di Roma non hanno avuto vita facile anche a causa del maltempo. Per rattoppare le buche alemanno ha oggi annunciato che i lavori saranno assegnati ad 8 concessionari diversi selezionati con otto gare d'appalto che saranno pubblicate entro l'estate.
Il comune di Roma investira' 75,2 milioni di euro e le concessioni per la manutenzione ordinaria delle strade della grande viabilita' saranno triennali e non piu' di nove anni.
L'amministrazione capitolina dovra' dividere le zone della citta' in 8 aree da assegnare ad altrettante societa'.
[20-05-2009]
gianfranco[24-05-2009 13:08:16]
Scrivo, come più tardi farò anche alla Redazione del Corriere Romano, per informare dell'esistenza di un innovativo sistema stradale: GIMAS. Se gli Amministratori della Cosa pubblica, la classe dirigente, la classe politica,in modo assolutamente bipartisan, guardando agli interessi generali, con 700 milioni del nuovo conio in 9 anni potrebbero risolvere in modo definitivo non solo il problema dello stato di degrado in cui versano i piani stradali, cioè quello che si vede, ma anche i problemi connessi alle manutenzioni dei sottoservizi e a quelle dei piani stradali offrendo un servizio a tutta la cittadinanza con strade sempre perfette, sicure, con interventi non più invasivi,senza deturpare più le sedi stradali per giorni e giorni,quando va bene, occludendo le stesse al libero de flusso del traffico veicolare e pedonale. Questo sistema stradale, introduce un netto migioramento dello standard della qualità della vita e riduce notevolmente i costi manutentivi, spesso gravosi per le pubbliche Amministrazioni, quindi per i cittadini. Nella speranza che questo mio commento possa essere utile, porgo distinti saluti. Gianfranco Mascoli





