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Bentornato Gigi!

Al Sistina Proietti porta in scena “Di nuovo buonasera”

Di Giuseppe Duca

Gigi Proietti è tornato dopo dieci anni al Teatro Sistina, il suo habitat naturale, dove è cresciuto e si è affermato. Vi è tornato con successo l’altra sera con il suo spettacolo di grande successo “Di nuovo buonasera”, in scena per quattro settimane. "Sono molto emozionato per questo mio rimettere piede in un palcoscenico a me caro - ha detto il popolare attore -. Qui ho cominciato nel lontano 1974 con 'Alleluia brava gente' di Garinei e Giovannini, quindi tanti altri spettacoli che hanno sancito il mio forte rapporto, da 'Cyrano' a 'Kean' fino a 'I sette Re di Roma' di Luigi Magni. Il Sistina è dentro il mio sangue, appartiene alla parte più trionfale della mia carriera. Si tratta di un salto in un passato, simbolo di un legame pronto a riprendere".

Lo spettacolo che Proietti porta al Sistina ha finora richiamato 170.000 spettatori, un consenso strepitoso di pubblico. "Quando gioco sul vecchio avanspettacolo - ha spiegato Proietti, felice di riproporre lo spirito teatrale di un'epoca ormai lontana ma nella quale egli si ritrova a perfezione - ne ho nostalgia, ma non in modo patetico, anzi la mia rilettura è fatta in modo moderno. Comunque, un maggio a quella grande stagione al quale platee plaudenti accorrono con gusto: i giovani per scoprirla, i più anziani per riscoprirla con molti rimpianti".

“Di nuovo buonasera” è un insieme di pezzi classici e nuove invenzioni pensate proprio per il teatro. Proietti, forte dei suoi trasformismi, appare fasciato nella giacca a quadrettoni, e con il Borsalino in testa si prodiga in un repertorio comico alternando canzoni a monologhi, poesie a ritratti. Lo show si apre con un omaggio al genio di Eduardo De Filippo, riprendendo l'atto unico scritto dall'artista napoletano, “Pericolosamente”, nel quale Proietti è coadiuvato dagli attori napoletani Fabrizio Angelini e Loredana Piedimonte. ''All'inizio ero emozionantissimo all'idea di interpretare questo piccolo capolavoro di genere – ha raccontato l'attore – perché è difficile rendere la 'napoletanità' per un romano, e i napoletani sono un pubblico giustamente severo. Ma poi l'accoglienza a Napoli è stata calorosissima, e mi sono tranquillizzato''.

Ad accompagnare lo showman sul palco il corpo di ballo coreografato da Angelini e la fedelissima compagnia di Proietti, tra cui Marco Simeoli e Claudio Pallottini. Ospiti speciali le due figlie dell'attore: Susanna, attrice, e Carlotta, cantante, che nello spettacolo esegue due classici: “The man I love” di Billy Holiday e il romanesco “L'eco del coro

Per quanto riguarda i suoi impegni televisivi Proietti ha detto che per il momento ha soltanto alcuni progetti non ancora definiti. Mantiene invece il suo impegno di produzioni shakespiriane al Globe di Villa Borghese, previste per l'estate. "La nuova amministrazione comunale non le ha cancellate – ha concluso - vuole che si vada avanti per altri tre anni".

Bentornato Gigi!

[16-05-2009]

 
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