Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Alitalia punta su Fiumicino

le reazioni dei sindacati

L’annuncio che Alitalia farà di Fiumicino la principale delle sei basi operative del gruppo viene accolta con grande prudenza dai sindacati di categoria.

I rappresentanti del settore trasporti di CGIL, CISL e UIL, pur dichiarando la propria soddisfazione per le intenzioni della compagnia aerea, si dicono in attesa di sviluppi concreti che dimostrino le reali intenzioni di rilancio.

In particolare Stefano Monticelli segretario regionale FILT CGIL registra una contraddizione tra annuncio dato ieri e l’intenzione proclamata dall’azienda di licenziare 1000 persone entro il 13 luglio prossimo. La centralità di Fiumicino, a suo parere, non può avvenire senza il consolidamento occupazionale del personale che già esiste all’interno della compagnia e il rafforzamento dell’indotto che essendo già presente nello scalo romano, andrebbe solo sviluppato.

Francesco Sorrentino, segretario regionale di FIT CISL, pone l’accento sull’instabilità lavorativa che ancora si registra all’interno dell’azienda, la quale starebbe continuando a trasferire personale specializzato dalla base di Fiumicino alle altre basi presenti in Italia. Tale esodo, secondo la sua opinione, mal si coniuga con il proposito di rilanciare l’aeroporto di Roma.
Sulle stesse posizioni Massimo Bonafade  segretario regionale di UIL Trasporti che annuncia l’invio di una lettera, da parte dei tre sindacati confederali, alle istituzioni nella quale si ribadisce che ben venga l’obiettivo di fare di Fiumicino il principale scalo italiano, a condizione che non venga perso un solo posto di lavoro.

 
 

[15-05-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE