"Roma Porta dei Tempi". Antonio Marzano chiama così il rapporto della Commissione da lui presieduta per il futuro di Roma Capitale.
Paolo Cuccia, Daniela Primicerio, Pier Luigi Celli ed Eleonora Spitz hanno lavorato in sei gruppi tematici: economia e imprese, servizi trasporti e infrastrutture, demografia, integrazione e coesione sociale, cultura agricoltura e turismo, sport spettacolo e moda e, infine, innovazione, telecomunicazioni e sviluppo sostenibile.
Fine ultimo: quello di rendere Roma più competitiva, al pari di Londra e Parigi, modelli cittadini cui sempre si fa riferimento in ambito europeo. E come Berlusconi qualche giorno fa, anche Marzano in aula Giulio Cesare ha posto come obiettivo primario il rilancio del turismo culturale come perno dell'economia cittadina e come ambito strategico per la pianificazione urbana, la mobilità e il commercio.
Settori negli ultimi tempi fortemente in crisi e che necessitano di interventi o, come li chiama il rapporto, di “5 ambizioni” per 14 obiettivi. Le ambizioni sono quelle di far divenire roma una città policentrica, internazionale, dei saperi, del turismo e della solidarietà.
Gli obiettivi sono innanzitutto il decentramento delle attività direzionali per favorire il recupero di aree turisticamente appetibili, come il campidoglio, e decongestionare il traffico urbano nella zona del centro storico; altre strutture residenziali, la valorizzazione dell'arte contemporanea e il rilancio degli studios di cinecittà e, infine, la diversificazione dell'offerta turistica. Alla presentazione stamani erano presenti anche luca pancalli, che fa parte della commissione sport, e gianni letta, in rappresentanza del governo.
[12-05-2009]
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