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Roma Capitale

Berlusconi in Campidoglio

E' stata più di una presentazione, più di una conferenza stampa: quella di oggi in Campisoglio è stata una sorta di festa per la legge su Roma capitale che tanto cambierà la nostra città. Con lui il sindaco e il vicesindaco Cutrufo che hanno introdotto la norma che trasformerà ancora di più la città più grande d'Europa.

Con Roma capitale "si è realizzato un sogno che personalmente perseguo da cinque anni ed era un desiderio e un obiettivo che si era posto un mio amico che si chiamava Bettino Craxi". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento in Campidoglio".

Il premier si è fatto attendere un'oretta nell'aula Giulio Cesare gremita di giornalisti e politici: c'era anche il presidente della provincia Zingaretti a testimonianza, in consiglio come in parlamento, di una norma comunque ampiamente condivisa, tant'è che lo stesso Berlusconi, in apertura del suo intervento, ha voluto ricordarlo, rispondendo così ad una richiesta, non polemica, di antonio smedile, presidente, in capo all'opposizione capitolina, della commissione su Roma Capitale.

Non poteva mancare la battuta: fedele al suo ruolo di mattatore, piaccia o meno, Berlusconi ha raccontato un aneddoto che ha sfiorato le recenti beghe familiari.

Il premier ha battuto il tasto soprattutto sul ruolo, in chiave turistica,che l'Italia, e soprattutto la capitale, devono interpretare: un turismo che nei prossimi anni subirà un'evoluzione incredibile, coinvolgendo i nuovi viaggiatori ricchi del pianeta, ossia russi, cinesi e indiani e riguardo ai finlandesi...

"Amo la Finlandia e le finlandesi, purché siano maggiorenni...". Berlusconi l'ha detta dopo aver raccontato di una sua visita in Finlandia e fatto un paragone tra i monumenti di Roma e il patrimonio artistico del paese scandinavo. "Ora diranno - prosegue Berlusconi - che ho rotto con il governo finlandese, ma ricordo che lì mi vollero portare a vedere una cosa a cui tenevano molto ed impiegammo, di mattina presto, tre ore per raggiungere una chiesa di legno del '700... Una cosa che qui da noi sarebbe cancellata'', aggiunge facendo con le mani il segno della X. Quindi, la battuta sulla Finlandia e le finlandesi. 

L'incontro è terminato con un reciproco scambio di doni: Berlusconi ha ricevuto la lupa “istituzionale”, Alemanno una medaglia della presidenza del consiglio dei ministri. La legge su Roma Capitale ha avuto, ora, anche la sua festa istituzionale: da domani, come ha detto Alemanno, è il momento di tornare a lavorare, più di prima, per realizzare la riforma.

 
 

[06-05-2009]

 
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