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Importanti novitÓ per Facebook

Scarsa l'adesione alla consultazione indetta da Facebook

Sembra proprio che a tutti gli utenti facebook, o almeno alla stragrande maggioranza, non interessi molto dei propri dati personali pubblicati e dati in consegna a Facebook. E’ pur vero che è stata data ben poca visibilità a questa consultazione richiesta a tutti gli utenti, concedendo loro un tempo maggiore per esprimersi e per dedicare un po’ di tempo ai contenuti della consultazione stessa.

Ma forse alla maggioranza degli utenti non interessa sapere che di fatto ha venduto i propri dati a Facebook accettando, in fase di registrazione, tutti i termini del servizio.

L’amministrazione del Social network ha deciso comunque di tener conto della decisione espressa da quella percentuale di utenti che hanno partecipato alla consultazione. I nuovi termini di servizio  specificano chiaramente che i dati appartengono all’utente e non più a Facebook. Una nota, questa, davvero positiva in campo di privacy personale.

Oltre a questo, però, Facebook  sta per varare un nuovo documento che dovrebbe fornire un accesso più completo al sistema per lo sviluppo di nuove applicazioni capaci di interagire con le notizie pubblicate nella pagina principale.
Si pensa quindi sviluppare applicazioni capaci di raccogliere notizie su ciò che scriviamo, catalogare le nostre foto e gestirle tramite Picasaweb per esempio. I dati sono ora proprietà dell’utente, e sarà lo stesso utente  a permettere a tali applicazioni di gestire i propri dati dentro e fuori il social network.

Tutto questo potrebbe permettere anche l’inserimento di pubblicità invasiva nella nostra pagina principale senza però alcun costo per l’utente. Altra ipotesi potrebbe essere quindi la possibilità di poter creare un account premium : gli utenti pagherebbero per avere indirizzi web del tipo facebook.com/utente, oppure per aver un maggior controllo sul loro profilo, magari eliminando quella pubblicità che gli altri dovranno visualizzare per forza.

Lascio a voi utenti le opportune considerazioni.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it

Stefano Soriano

[29-04-2009]

 
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