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Febbre suina: la Regione Lazio allerta i medici

chi aveva prenotato un viaggio non paga penali

"Nella nostra regione non è stato accertato nessun caso di influenza suina". Rassicura il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino dopo la riunione dell'unità di crisi regionale con i vertici di Laziosanità-Asp, Prefettura di Roma, Comune di Fiumicino, Ospedale Spallanzani e Centro regionale controllo malattie.

I quattordici i casi esaminati di persone provenienti dal Messico o dalla California del Sud, sono risultati tutti negativi. "Dieci sono stati registrati allo Spallanzani - ha affermato il vice presidente della Regione Lazio - e 8 sono già risultati negativi. Sugli altri due, che comunque ai primi test non sembrano preoccupare, sono in corso per scrupolo altre analisi". Si registrano poi altri due accertamenti al Gemelli e a Tor Vergata. "Ci sono infine altre 2 persone, tra cui una bambina - ha concluso - risultati negativi all'Umberto I".

I MEDICI - Intanto a tutti i medici di famiglia sta per arrivare una lettera nella quale è spiegato cosa rispondere ai pazienti che si presentano con sintomi compatibili. "Abbiamo preso contatti anche con le strutture sanitarie di Fiumicino e degli aeroporti - ha concluso Montino - Dal Comune di Roma anche Fernando Aiuti si è detto disponibile a collaborare". Inoltre c'è una rete messa in piedi che fa riferimento a 90 medici sentinella distribuiti nei pronto-soccorso del Lazio per seguire i casi sospetti. Messi sotto osservazione tutti i pazienti dai 15 ai 45 anni con patologie polmonari.

A Fiumicino in una riunione con il responsabile dell'ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera dell'aeroporto, è stata chiesta la collaborazione delle compagnie aeree per la distribuzione ai viaggiatori del materiale informativo messo a punto dal ministero del Welfare . I volantini contengono i consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone colpite da influenza da suini: come evitare la visita di mercati o di fattorie in cui si può venire a contatto con i suini e consumare cibi a base di carne suina solo dopo accurata cottura.

"I viaggiatori italiani devono poter disdire i contratti di viaggio senza alcuna penale a loro carico". Lo afferma in una nota il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi che aggiunge: "I nostri legali sono a disposizione dei cittadini qualora riscontrino difficoltà con le agenzie o vedano i propri diritti di viaggiatori, lesi".

I tour operator offrono già destinazioni alternative: chi ha già prenotato un viaggio e dovrebbe partire nei prossimi venti giorni, si vedrà offrire dal tour operator una destinazione alternativa.

 

[29-04-2009]

 
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