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''Angeli e demoni'', uno stratagemma contro il divieto vaticano

riprese vietate nelle chiese romane

di Simone Chiaramonte

Una spedizione di finti turisti a Roma per superare il divieto del Vaticano. Sul quotidiano inglese Daily Mail si raccontano gli stratagemmi utilizzati dal regista del prequel de "Il Codice da Vinci" nella realizzazione della nuova pellicola, destinata a riscuotere un grande successo.

Il Vaticano circa un anno fa aveva negato al regista Ron Howard la concessione dei permessi per riprendere sia internamente che dall'esterno le chiese romane.  Il diniego era la diretta conseguenza delle polemiche scaturite in seguito all'uscita della prima produzione cinematografica, basata sul best seller di Dan Brown: l'ipotesi di un Cristo sposato e per giunta padre aveva fatto infuriare gli ambienti ecclesiastici.

Per raggirare l'impedimento, spiegano i produttori, è stato inviato a Roma un team di finti turisti che, durante il  soggiorno nella capitale italiana, ha realizzato 250.000 fotografie e ore di riprese video. Piazza San Pietro e le chiese di Santa Maria del Popolo e e Santa Maria della Vittoria sono infatti le ambientazioni chiave del film, era quindi necessario ottenerne delle riproduzioni accurate.

In un'intervista alla rivista italiana Ciak il direttore degli effetti speciali Ryan Cook ha spiegato: "Il divieto ci ha messo in grossa difficoltà perché non abbiamo potuto utilizzare con precisione gli strumenti a nostra disposizione. La Basilica di San Pietro infatti- ha continuato Cook - è piena di statue, monumenti e dettagli". Le fotografie  sono state utilizzate per ricreare al computer diverse scene, compresa quella che mostra la folla in San Pietro durante i funerali fittizi di un Papa.

Il regista Mr. Howard in persona, famoso tra l'altro per il suo antico ruolo nel telefilm "Happy Days", ha ammesso di aver raggirato il divieto: "Noi non abbiamo ripreso il Vaticano...ufficialmente". Rivolto alla gerarchia ecclesiastica ha poi aggiunto: "Credo che i cattolici godranno del film per quello che è: un affascinante mistero che mostra l'impressionante bellezza di Roma".

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[27-04-2009]

 
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