Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
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Noleggiatori con conducente, la Regione liberalizza

l'annuncio del capogruppo dei socialisti Robilotta

Ancora polemiche per il progetto regionale di liberalizzazione del servizio Ncc. "Dal primo gennaio potranno far servizio a Roma gli autonoleggio con conducente con autorizzazione rilasciata da altri comuni", annuncia Donato Robilotta, capogruppo alla Regione dei socialisti riformisti della Rosa nel Pugno. E spiega: ''E' stato accolto un mio emendamento che ha abrogato la cosiddetta norma Gargano, discriminatoria nei confronti degli Ncc, e ha riscritto l'articolo 5 della legge sul trasporto pubblico locale liberalizzando di fatto il servizio".

"Infatti - continua Robilotta - con la nuova formulazione possono far servizio a Roma anche gli Ncc che hanno la licenza rilasciata da altri comuni. In questo modo viene dato libero spazio alla concorrenza, aumentando il numero di auto in circolazione, per un servizio migliore e con costi piu' competitivi a favore degli utenti, cosi' come succede in tutta Europa". Secondo l'esponente socialista "è questo un primo passo importante che deve spingere la Regione verso la completa liberalizzazione del trasporto pubblico locale a partire dal servizio taxi, e affrontare la riforma complessiva dei servizi pubblici locali".

Tema caldo e delicato. A reagire è il consigliere comunale di An Fabio Sabbatani Schiuma, componente della commissione trasporti: "Con l'entrata in vigore della nuova normativa regionale annunciata da Robilotta la situazione sara' ingovernabile, a scapito degli stessi noleggiatori con conducente, dei tassisti, ma, soprattutto dell'utenza". "Ci sarà - ha aggiunto Schiuma - una conseguente conflittualita' tra gli Ncc di Roma e quelli di fuori Roma con relativa crisi di entrambe le categorie. I tassisti poi, che gia' vediamo in questi giorni a decine fermi nei parcheggi, gia' gonfiati con numeri a caso, le 1000 licenze piu' 1300, frutto di una rappresaglia elettorale e non di una pianificazione graduale, saranno costretti davvero alla fame". "Il tutto porterà all'utenza confusione e mercanteggiamento sulle corse in perfetto stile terzomondista. Ho molto rispetto di Donato Robilotta - ha concluso Schiuma - ma come si fa a rivendicare con orgoglio l'abrogazione di una legge della passata giunta Storace, quando lui stesso ne faceva parte in qualità di assessore?''.

E i diretti interessati? Parla, manco a dirlo, Loreno Bittarelli, presidente della cooperativa taxi 3570: "Sara' una guerra tra poveri ed il clima si esasperera' ancora di più. In questo modo - ha continuato Bittarelli - si colpiscono tre categorie: gli Ncc con autorizzazione di Roma a cui verra' sottratto lavoro; i tassisti la cui attivita' sara' ancor di piu' inflazionata e gli autisti, anche di fuori Roma, che saranno sfruttati e precari. Il Presidente Storace aveva cercato di portare ordine. Con questa modifica si torna nel caos. Dopo la befana - ha concluso - ascolteremo gli Ncc romani ed i tassisti per decidere se intraprendere iniziative di protesta".

Rincara la dose Carlo Bologna, dell'Ait (Associazione italiana taxi): "Al piu' presto la Giunta regionale e il consigliere Robilotta ci sentiranno. Il sindaco dovrà esporsi in prima persona per evitare che questa gente venga a rubarci il lavoro".

[04-01-2007]

 
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