Una vita difficile, contrassegnata da guai con la giustizia, carcere, comunità di recupero. Adesso su Massimiliano Ramoni pende anche l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. È lui l’automobilista che mercoledì sera ha accoltellato e ucciso Aldo Murgia, impiegato delle Poste e bassista per passione, morto poche ore dopo il ricovero all’ospedale Cto. Un delitto avvenuto al culmine di una violenta lite per un posto auto davanti a una pizzeria di via Costantino, alla Garbatella.
Proprio mentre nell’appartamento dell’omicida in viale Cristoforo Colombo i carabinieri interrogavano la moglie Tiziana per sapere dove fosse il marito, Ramoni, detto «er calimero», si stava presentando in procura per costituirsi.
[17-04-2009]
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