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Stupro Caffarella: il dna incastra Gavrilia

il romeno positivo per un altro episodio di violenza

Oltean Gavrila, uno dei romeni in carcere per lo stupro avvenuto a San Valentino al parco della Caffarella, è risultato positivo al test del dna per un altro episodio di violenza sessuale avvenuto a luglio scorso ai danni di una ragazza, al Pigneto.

Per il 27enne straniero si profila ora il rischio dell'emissione di una nuova ordinanza di custodia cautelare in relazione proprio allo stupro avvenuto il 18 luglio al parco. Lo ha accertato la polizia scientifica. Il risultato del test è ora al vaglio del pm Vincenzo Barba, lo stesso che si sta occupando della vicenda della Caffarella.

UN'ALTRA PROVA SCAGIONA RACZ - Intanto dal Tribunale del riesame arriva una nuova prova a discarico di Karol Racz, il romeno indagato per lo stupro avvenuto ai danni di una 41enne il 21 gennaio scorso. "Non c'è una perfetta corrispondenza tra le fattezze fisiche generali descritte dalla donna, che per il resto sono comuni ad un numero indefinito di individui appartenenti ad una certa etnia, e quelle concrete riscontrate nel Racz". E' un passaggio delle motivazioni della decisione con cui il 23 marzo il tribunale del Riesame ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare di Racz, disponendone l'immediata scarcerazione.

[06-04-2009]

 
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