Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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La Roma va, Totti pure

Battuto il Bologna 2-1, doppio rigore del capitano. Distanze invariate con Genoa e Fiorentina.

Aveva ragione Spalletti a mettere in guardia i suoi: il Bologna è squadra molto ostica. Soprattutto per una Roma che nel tempo ha perso brillantezza, sicurezza e giocatori. Nonostante questo, i giallorossi ritrovano un Totti in discrete condizioni, e tanto basta per vincere e per disputare una buona gara.

 

Spalletti di nuovo con il 4-2-3-1, con Totti prima punta, Menez a sinistra a completare la linea di trequarti con Perrotta e Brighi, Tonetto in difesa a sinistra e Panucci al posto di Juan. La pressione dei giallorossi è subito fortissima: al 6’ proprio il capitano, su punizione, impensierisce l’ex Antonioli. Ancor più pericoloso è un cross di Motta, sul quale De Rossi spizza e Mexes, da posizione decentrata, non riesce a trovare la porta. C’è anche una contestazione, al 7’, per un mani in area di Moras da distanza ravvicinata, ma Damato lascia correre. Il rigore, invece, arriva al 9’, per un’ingenuità di Lavecchia, che si infrange su Tonetto all’altezza della linea di fondo e lo abbatte. Trasforma Totti. Lavecchia, nell’azione, si fa anche male e viene sostituito con Marazzina. Al 13’, buono spunto di Menez sulla sinistra, ma sul cross basso Totti è in leggero ritardo. Con l’andar dei minuti, però, la pressione giallorossa si allenta, e il Bologna, sia pur timidamente (ma con un Di Vaio sempre pericoloso), avanza. E, al 25’, trova il pari, al primo tiro nello specchio della porta. Il gol è proprio dell’ex Marazzina, che spunta di testa su azione di corner e batte Doni. Reazione veemente della Roma, che sfiora il gol con un tiro sbagliato di Brighi, che si trasforma in assist per Panucci, che però a porta vuota spedisce clamorosamente fuori. Ancora, alla mezz’ora è Menez a mettersi in luce: scatto sul filo del fuorigioco, serie di finte in area e tiro che batte Antonioli ma che trova Castellini. Prima della fine del tempo, è Pizarro a provarci dal limite, ma Antonioli respinge. Da parte bolognese, invece, ancora Di Vaio pericolosissimo con un tiro da fuori che centra il palo.

Nella ripresa, la Roma si presenta con Julio Baptista al posto di Menez (ingenerosa la sostituzione, per il francese). La prima occasione, però, è per il Bologna, con un tiro dal limite di Mudingayi su cui salva di testa, sulla linea, Tonetto. La Roma risponde con Brighi, che, lanciato a rete dopo un’azione veloce, conclude a botta sicura ma trova Antonioli e il palo. Al 7’, è Totti a colpire di testa da distanza ravvicinata ma il capitano trova la respinta della difesa. Il vantaggio arriva, di nuovo, su calcio di rigore, procurato dall’unico spunto di Julio Baptista, steso in area da Castellini. E’ il 12’, e Francesco Totti sigla la sua doppietta. Reazione immediata del Bologna, ed è proprio Castellini che, dopo una serie di rimpalli, si trova la palla buona dal centro dell’area ma conclude a lato. Al 19’, invece, c’è un’ottima azione personale di Perrotta che si trova a tu per tu con Antonioli, ma l’ultimo tocco è troppo lungo e il portiere bolognese para. Al 21’, tiro dal limite molto insidioso di Volpi, ma Doni risponde bene. L’occasione più limpida, però, i rossoblu ce l’hanno con Di Vaio, che raccoglie a centro area uno scarico di Marazzina ma trova davanti a sé il muro della difesa giallorossa. Spalletti manda in campo Riise per Perrotta, con Tonetto spostato in posizione di ala, ma nel finale non succede quasi nulla, se non una pressione sterile del Bologna e la passerella per Totti, sostituito da Montella.

 

Come trampolino di lancio per il derby (che sarà, questa è l’impressione, il crocevia per questo finale di campionato) è una buona vittoria, meritata e contro un avversario difficile. C’è di sgradevole la sensazione di una squadra un po’ fragile e di poca personalità, che si spera che con il tempo e con il recupero di Totti possa svanire. Il problema, non da poco, è che nella corsa Champions Fiorentina e, soprattutto, Genoa, corrono, e corrono tanto. La Roma dovrà fare altrettanto e di più.

 

Simone Luciani

ROMA: Doni; Motta, Mexes, Panucci, Tonetto; Pizarro, De Rossi; Perrotta (28' s.t. Riise), Brighi, Menez (1' s.t. Baptista); Totti (45' s.t. Montella). (Artur, Loria, Diamoutene, Filipe). All. Spalletti.

BOLOGNA: Antonioli; Zenoni, Castellini, Moras, Lanna; Lavecchia (16' p.t. Marazzina), Mutarelli (33' p.t. Mingazzini), Volpi, Mudingayi, Bombardini (20' s.t. Adailton); Di Vaio. (Colombo, Terzi, Belleri, Rodriguez). All. Mihajlovic.

ARBITRO: Damato di Barletta

MARCATORI: Totti (R) su rigore al 12' p.t. e 13' s.t. , Marazzina (B) al 26' p.t.

NOTE: spettatori40 mila circa. Ammoniti: Bombardini, Castellini, Mutarelli, Pizarro, Mexes. Angoli: 7-5 per la Roma. Recuperi: 2', 3'.

[05-04-2009]

 
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