Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Piano casa del Governo

la Regione Lazio vara le controproposte

Il piano casa messo a punto dal Governo mercoledì sarà all’esame del consiglio dei ministri e probabilmente verrà varato ricorrendo alla formula del decreto legge, come vuole il premier Silvio Berlusconi. Domani è stata fissata la scadenza per un accordo con le Regioni, che al dl preferiscono un atto di indirizzo del governo, in cui inserire una serie di misure per velocizzare l’iter di interventi edili, seguito dopo 2 o 3 mesi da leggi regionali che si adattino a quelle esistenti.

“Le regioni tutte sono disponibili a rilanciare l’edilizia – ha dichiarato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle regioni – ma lavorando su innovazione, risparmio energetico, qualità, nel rispetto assoluto della programmazione urbanistica e del territorio. Senza condoni o stracciando le leggi”. Errani ritiene che il decreto legge sia uno strumento inidoneo e sbagliato per gestire questa partita.

Partita nella quale scende in campo anche l’Istituto nazionale di Bioarchitettura che considera rischioso per il patrimonio edilizio nazionale l’incremento generalizzato delle volumetrie e pericoloso l’impatto che tale decisione potrebbe avere su campagne, parchi e aree di tutela culturale, senza dare un beneficio concreto alle famiglie in difficoltà.

Intanto la Regione Lazio ha varato le controproposte al piano case del Governo. Più facile frazionare i grandi appartamenti; una cedola secca del 20% per chi affitta casa, sganciandola dal reddito; cambio di destinazione d' uso, immediato, per i locali delle case popolari e premi di cubatura per le demolizioni degli edifici Ater e la loro ricostruzione in aree individuate da Comuni.

 
 

[30-03-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE