
Il futuro del calcio romano non è allo Stadio Olimpico. Questo sembra ormai chiaro a molti, se non a tutti. A ribadirlo ieri, in occasione del convegno “Sport comune valori comuni, Roma si impegna contro doping e bullismo”, organizzato dal consulente del sindaco per le attività sportive e motorie prof. Giuseppe Capua, è stato anche lo stesso sindaco della capitale Gianni Alemanno, il quale ribadendo che “l’Olimpico non è adatto al pallone, nonostante sia un bellissimo impianto”, ha dichiarato apertamente: “Roma ha bisogno di posti adatti al calcio”. Da tempo si discute di nuovi impianti per la Roma e la Lazio.
Da tempo si parla di aree da destinare a tale scopo, ma ancora non si è visto nulla di concreto. Lotito tempo addietro aveva presentato il progetto dello stadio ‘delle Aquile’ che sarebbe dovuto sorgere in un primo momento sui suoi terreni sulla via Tiberina, successivamente in un’area nella zona di Valmontone. In entrambi i casi, almeno fin’ora, si è trattato di parole portate via dal vento. Anche la violenza che attanaglia le curve è stata al centro del dibattito: “Dobbiamo fare in modo che il tifo torni ad essere un momento di aggregazione – ha detto Alemanno - mentre oggi gli stadi sono frequentati troppo spesso da frange di tifosi che vanno isolate".
Francesco Lanna
[27-03-2009]
Flavio[28-03-2009 15:24:06]
Roma ha e ha avuto fin troppi circhi. Consumando riti di "aggregazione sociale" a spese di esseri umani, crollò una prima volta. Ora sta crollando una seconda volta, non senza l'Italia, nel generico tracollo del sistema finanziario-economico internazionale. Ora che i fronzoli del fascismo sono stati deposti anche dagli orgogliosi eredi dell'esperimento dittatoriale, si evidenzia come la sua essenza non sia stata ripudiata. Di fronte ad una crisi economica peggiore di quella che richiese il New Deal, ci dicono che Roma ha bisogno di altri stadi. Non sono queste le opere pubbliche di cui il pubblico ha bisogno. Servono scuole e umanisti che le popolino, ospedali attrezzati, porti, treni a levitazione magnetica, centrali di fissione e fusione nucleare... e - soprattutto - un colpo d'ascia alla radice dell'imperialismo britannico. Non se ne può più di programmi televisivi e spettacoli utili a renderci "utili stupidi".
brutium1[27-03-2009 17:29:05]
bhè che dire,che in effetti Alemanno ha ragione:ci vorrebbe almeno un nuovo stadio,visto che l'Olimpico anche se un'ottima struttura sportiva,non è molto adatto.Il problema sarebbero come sempre i soldi.Ma se le due squadre capitoline(Roma e Lazio)anche con gli incassi settimanali si proponessero a ciò...insomma l'idea è buona





