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Si da' fuoco in Campidoglio

licenziato, non ha nessun indennizzo di disoccupazione

E' arrivato passando sotto il portico dei musei capitolini, con una bottiglia di alcol etilico in una mano e un accendino. Poi ha farfugliato qualche parola incomprensibile, si è cosparso del liquido infiammabile e si è dato fuoco.

L'uomo di 38 anni ha il 5 per cento del corpo ustionato Le ustioni più profonde, di secondo grado, interessano la testa, il collo e la faccia, meno gravi alcune ustioni sulle mani.

Racconta così gli attimi concitati che si sono svolti questa mattina sotto le scale di palazzo Senatorio in Campidoglio l'agente della polizia di Stato che ha salvato l'uomo che si è dato fuoco. "Appena ho visto quello che stava succedendo - racconta l'agente solitamente in servizio in Campidoglio e che oggi era impegnato con i colleghi per il servizio d'ordine per la visita dei Reali di Svezia - mi sono tolto la giacca e mi sono lanciato sull'uomo per spegnere le fiamme. Insieme agli agenti della polizia municipale abbiamo fatto in modo di domare il fuoco mentre l'uomo era per terra".

Secondo il racconto dei testimoni l'uomo è arrivato sotto le scale dell'ingresso Sisto IV attorno alle 8.45. Dopo aver spento le fiamme i soccorritori hanno chiamato il 118.

Proprio ieri, racconta la sua compagna Paola, gli era stato comunicato che non avrebbe percepito alcun indennizzo di disoccupazione dopo il licenziamento dalla cooperativa di servizi dove lavorava fino allo scorso ottobre. Aveva vissuto per alcuni anni in uno stabile occupato di via Pelizzi, insieme ad un comitato di lotta, e poi aveva ottenuto un alloggio popolare a Ponte di Nona. L'uomo ha due figli piccoli, l'ultimo di 4 anni.

Non è la prima volta che un luogo pubblico romano viene scelto come sede di un clamoroso tentativo di suicidio con il fuoco. Al Campidoglio era già successo, ma anche a San Pietro, al Quirinale, a piazza Navona. Ecco un riepilogo dei precedenti:

9 giugno 2008 - Gennaro Verdicchio, napoletano di 46 anni, si dà fuoco in PIAZZA NAVONA, ma, quando le fiamme aumentano, si getta in una fontana. L'uomo ha detto di aver compiuto il gesto per richiamare l'attenzione sulla sua situazione lavorativa.

29 maggio 2008 - Marianna Randazzo, 64 anni, si da fuoco in piazza del QUIRINALE per protesta contro un caso di malasanità. Morirà in ospedale il 20 giugno.

7 dicembre 2007 - La senagalese Kebe Peinda Gotha, 39 anni, si dà fuoco in CAMPIDOGLIO per una protesta politica. Morirà in ospedale il 30 dicembre.

13 gennaio 1998 - Alfredo Ormando, 39 anni, siciliano, si dà fuoco in piazza SAN PIETRO per denunciare l'incomprensione nei confronti della sua condizione di omosessuale. Anche lui muore in ospedale diversi giorni dopo, il 22 gennaio.

[25-03-2009]

 
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