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Il pedone rosso

Ritorna nella capitale il laboratorio teatrale di Piero Gabrielli

Di Giuseppe Duca
 
Dopo il grande successo riscosso ad apertura della stagione teatrale, ritorna nei Teatri di Roma lo spettacolo “Il Pedone Rosso”, il laboratorio teatrale Piero Gabrielli, progetto di eccellenza per l’integrazione in ambito scolastico tra i ragazzi con e senza difficoltà. Lo spettacolo debutta sul palcoscenico del Teatro India il 24 marzo per giungere al Teatro Biblioteca-Quarticciolo il 30 marzo. Su una grande scacchiera si narra di un vertiginoso gioco ad incastri, dove per pedine si dispongono giovani attori pronti per la partita del Bianco e del Nero. Ma sarà un gioco ripreso ed interrotto dalle mosse di un sorprendente “Pedoncino Rosso”.

Un giorno la Regina Bianca fugge dalla scacchiera e quindi nessuna partita potrà essere giocata. Passa molto tempo durante il quale i pezzi, sia bianchi che neri, reagiscono in maniera diversa a questa inattività: chi si annoia, chi si arrabbia, chi gioisce. Finalmente la Regina Bianca ritorna e quindi si può ricominciare a giocare, ma c’è un problema: la Regina ha con sé un figlio, un Pedone Rosso che lei vuole integrare nel gioco. I pezzi accetteranno il Pedoncino, ma nella realtà lo emargineranno subdolamente. E così mentre gli scacchi riprenderanno a giocare, il Pedone Rosso finirà il suo tempo nel fondo di un cassetto.  È questa un’eccellente metafora per affrontare il difficile tema dell’integrazione tra ragazzi con e senza disabilità e che, attraverso le leggi che regolano il mondo degli scacchi, mette in scena la discriminazione umana.

Il Teatro di Roma, da sempre sensibile alle problematiche inerenti la disabilità, attraverso il Laboratorio Piero Gabrielli vuole contribuire alla realizzazione di una comunità accogliente ed inclusiva nella quale chiunque possa realizzare esperienze di crescita individuale e culturale. L’iniziativa si rivolge a ragazzi con e senza disabilità con l’obiettivo di creare uno spazio in cui le “differenze possano convivere e diventare una ricchezza” attraverso un reale inserimento sia didattico-educativo che relazionale. L’intento è dunque quello di stimolare proprio attraverso l’interazione e la rappresentazione della recita un dibattito tra gli studenti delle scuole superiori per comprendere quale sia la reale percezione che i ragazzi hanno della disabilità e della diversità e come si rapportano ad essa. Il risultato ultimo sarà la produzione di un DVD che raccolga le dinamiche e gli interventi costitutivi del dibattito. E poi prevista una replica dello spettacolo al Teatro India il 27 novembre riservata ai capi di istituto delle scuole medie superiori della provincia di Roma.

[24-03-2009]

 
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