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Mistero a via Volturno

donna legata e incappucciata con cintura esplosiva

Una storia piena di mistero quella di via Volturno, nei pressi della stazione Termini: Silvana Sisti, 40 anni, dirigente sindacale della Confenal (Confederazione nazionale dei lavoratori) picchiata a sangue e intontita con un´iniezione di narcotico in una stanza di un affittacamere.

"Sono stata aggredita da un uomo e una donna, lei sui 50 anni e lui sui 60, che parlavano con accento siciliano - ha raccontato, in ambulanza, Silvana Sisti - mi hanno stordita con un un´iniezione e mi hanno picchiata a sangue. Ho perso i sensi e mi sono svegliata solo molte ore dopo".

La sindacalista è stata trovata verso le 9,30 da una dipendente del bed and brekfast "Aelius" che, terrorizzata dalla falsa bomba, ha chiamato il 113. A terra, gli agenti hanno ritrovato una siringa e una fiala vuota. Nata a Torino ma residente a Roma, la donna aveva preso alloggio nella pensione di via Volturno la sera di mercoledì e, secondo i titolari, era una cliente saltuaria ma abituale. "Mai vista prima" assicurano, invece, alcuni pensionanti.

Impossibile sapere perché Silvana Sisti, che vive nella capitale, abbia deciso di dormire in una stanza in affitto ma, sul movente del pestaggio, alla Confenal non hanno alcun dubbio: "Si tratta di un´aggressione politica per destabilizzarci e intimidirci - dice Leila Fassone, il segretario generale - ho visto Silvana ma è ancora troppo scossa e confusa per raccontare bene cosa le era successo. In passato, era stata pesantemente minacciata e aveva denunciato le intimidazioni subite. La polizia stava valutando se metterla sotto scorta".

Addosso la donna aveva una cintura sospetta, all'interno della quale, hanno accertato in un secondo momento gli artificieri della polizia, non c'era nessun tipo di esplosivo. Dopo aver isolato la zona, gli artificieri hanno analizzato i led, i panetti e i fili elettrici con i quali è stata preparata la cintura che, apparentemente, sembrava esplosiva. Quindi hanno constatato che il meccanismo di innesco non era attivo, ma hanno portato comunque nei laboratori della polizia l'intero involucro per esaminarlo con più attenzione e stabilire di quale materiale era composto. Durante i primi controlli tutta la zona è stata isolata. Per alcuni minuti sono state interdette al traffico via Volturno, via di Montebello sul Sangro e le vie limitrofe.

Secondo Raffaele Clemente, dirigente dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Roma, la cintura ritrovata addosso alla donna "era fatta bene, chi l'ha fatta non era uno sprovveduto e sapeva come impressionare anche un artificiere".

 
 

[19-03-2009]

 
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