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Smascherati i ladri di corrente

si allacciavano ad un contatore sulla strada

Una famiglia è finita in manette per aver rubato elettricità. I Carabinieri hanno arrestato due coniugi e i loro quattro figli con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica.

Per non pagare la bolletta dell’energia elettrica avevano predisposto un ingegnoso allaccio abusivo ad un contatore esterno dell’Acea, grazie al quale riuscivano ad alimentare gli elettrodomestici di due abitazioni.

Padre madre e quattro figli, rom italiani a Roma da molti anni, sono stati però scoperti dai carabinieri della stazione aventino che stamane sono intevrenuti insieme ai tecnici dell’acea.

Via Paolo Caselli è una stradina del quartiere testaccio, alle spalle dello storico campo da calcio e proprio di fronte all’ingresso del cimitero acattolico. Il sistema consentiva ai residenti di alimentare senza spese elettodomestici di tutti i tipi, tra cui anche condizionatori a pompa di calore, lavastoglie, televisori al plasma e perfino piani di cottura a piastre incandescenti di ultima generazione, segno di uno stato non proprio di necessita’.

I militari, coordinati dal capitano luigi de simone, comandante della compagnia roma centro hanno scoperto la truffa dopo le segnalazioni dell’acea e sono intervenuti nella strada dove le piccole abitazioni, una di fianco all’altra sono tutte abitate dallo stesso nucleo familiare. I sei arrestati sono stati rimessi in liberta’ in attesa di processo. Dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato di energia elettrica.   

[18-03-2009]

 
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