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Omicidio Frontelli

esami dna scagionano il romeno

E’ attesa per domani la sentenza d’appello per il 32 enne Bajan Florian, imputato per l’omicidio di 5 anni fa di mauro Frontelli, il titolare del ristorante “luna piena” a testaccio.

Intanto anche in questo caso, come per la violenza della Caffarella, il test del dna è decisivo; sarebbe emerso infatti, solo ora, che il profilo genetico rilevato all’epoca dalla scientifica su un lenzuolo nella scena del delitto non sarebbe quello del rumeno imputato per omicidio.

Florian è già stato condannato in primo grado a 30 anni ma solo ora che il processo e’ in appello sarebbe emersa questa importante novita’ sul dna che potrebbe far ricredere i giudici nella sentenza prevista per domani.
L’omicidio del ristoratore, molto noto a testaccio, risale alla notte tra il 25 e il 26 febbraio del 2004, florjan fu incastrato per via di una telefonata. Frontelli, che viveva da solo, fu trovato  soffocato nel letto, con le braccia legate dietro la schiena con la cintura dell’accappatoio e un fazzoletto in bocca, un omicidio probabilmente a sfondo omosessuale.

Il giorno prima del delitto dal numero di casa di Frontelli, che abita all’aventino, qualcuno chiamo’ un cellulare usato da Florjan per registrarsi in un ostello.

Per l’avvocato del romeno lorenzo la marca (che assiste anche karol racz dalle accuse delle violenze della caffarella e di primavalle) le prove contro Florjan Bajan sono troppo “deboli” e nella sentenza di domani la corte, alla luce del nuovo esito dell’esame del dna, potrebbero decidere di scagionare il romeno.

[17-03-2009]

 
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