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Nuovo regolamento per i cortei

percorsi obbligatori, Alemanno ''saremo rigidi''

Novità per lo svolgimento dei cortei in città, manifestazione che spesso bloccano il centro creando parecchi disagi alla viabilità cittadinia e ai romani. È stato firmato infatti dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dal prefetto della Capitale Giuseppe Pecoraro, con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e dai partiti il protocollo per la disciplina delle manifestazioni nelle piazze del centro storico di Roma.

Il nuovo protocollo prevede i seguenti percorsi definiti: da piazza della Repubblica a piazza Di Porta San Giovanni, da piazzale dei Partigiani a
piazza di Porta San Giovanni, da piazza Bocca della Verità a piazza Navona, da piazza Bocca della Verità a via di San Gregorio, da piazzale dei Partigiani a via di San Gregorio, da piazza della Repubblica a piazza del Popolo. Oltre alle piazze da cui partono e arrivano i percorsi sono previste piazze dedicate senza formazione di corteo per manifestazioni statiche. Sono: piazza Bocca della Verità, piazzetta San Marco, piazza Santi Apostoli, piazza Barberini, Circo Massimo, piazza Farnese.

"Adesso l'impegno di tutti è quello di essere estremamente rigidi nell'applicazione del protocollo ed evitare deroghe e indulgenze proprio per fa sì che questo regolamento valga per tutti anche per chi non l'ha firmato che dovrà adeguarsi", ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Chi ha firmato questo documento rappresenta il 95% della rappresentanza sindacale e politica - prosegue -. Il Comune si è impegnato a snellire le pratiche burocratiche per la concessione del suolo pubblico e a rendere i costi delle assicurazioni che vengono date dalla Sovrintendenza per quanto riguarda eventuali danni ai monumenti".

"Certamente agli studenti non sarà tolta la libertà di manifestare, ma devono rispettare il protocollo". È quanto ha spiegato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. "Spetterà a me e al questore vigilare sulla corretta applicazione delle norme contenute nel protocollo - ha proseguito - se ciò non dovesse avvenire ci sarà un deferimento e, ma mi auguro che ciò non accada, scatterà un divieto".

[10-03-2009]

 
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