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Il Papa in visita in Campidoglio

''Dio benedica i romani''

 Erano ben 11 anni che un papa non faceva visita in Campidoglio. Questa mattina, poco prima delle 11

, Benedetto XVI è arrivato a palazzo senatorio, ad accoglierlo, sul tappeto rosso steso davanti alla lupa, è stato proprio il sindaco Gianni Alemanno insieme alla moglie Isabella Rauti.

Ratzinger è stato prima salutato dalla giunta capitolina e da personaggi della politica italiana poi ha firmato il libro d’oro :"Omnibus qui sunt romae, pax a deo", “pace a tutti i romani” ha scritto il pontefice rifacendosi a un verso tratto dalla 'lettera di san Paolo Apostolo ai romani'.

Poi come fece già Giovanni Paolo II undici anni fa, Benedetto XVI ha tenuto un discorso in consiglio comunale dopo l’introduzione del presidente Pomarici e le parole di Alemanno.

Il Pontefice ha accennato agli episodi di violenza degli ultimi mesi, che "manifestano un disagio più profondo'' e ''sono il segno di una vera povertà spirituale che affligge il cuore dell'uomo contemporaneo". Infine, un accenno all'attuale crisi economica: "Tutti si facciano nuovamente carico delle esigenze dei più disagiati, sentendosi partecipi di un'unica famiglia". Poi il Papa è uscito sulla piazza per pronunciare un altro discorso, stavolta davanti alla folla: "Vivendo a Roma da anni sono diventato romano", ha detto.


 Alemanno ha poi annunciato che sarà realizzato sulla Cassia dal Comune un centro di recupero per i ragazzi disagiati, e che il terreno non sarà regalato -come apparso su alcuni giornali- al Vaticano. Il centro di recupero prenderà il nome di Benedetto XVI.

Per il sindaco l’incontro di oggi è stato un evento storico. "Per noi è giornata storica - ha dichiarato - dopo undici anni, il successore di Pietro ritorna nel cuore di questa città. Roma è città di vita, accoglienza e speranza".

Questa nostra città - ha detto Benedetto XVI- come del resto l'Italia e l'intera umanità, si trova ad affrontare oggi inedite sfide culturali, sociali ed economiche". In questo quadro, ''da parte della comunità cattolica non verrà mai meno un convinto apporto per trovare modalità sempre più adatte alla tutela dei diritti fondamentali della persona, nel rispetto della legalità... Attingendo nuova linfa alle radici della sua storia plasmata dal diritto antico e dalla fede cristiana, Roma saprà trovare la forza per esigere da tutti il rispetto delle regole della convivenza civile e respingere ogni forma di intolleranza e discriminazione''.

 Prima del discorso finale del Papa il consueto scambio di doni: è stata prima scoperta una targa in aula giulio cesare dedicata a benedetto xvi, alemanno ha anche donato una medaglia d’oro raffigurante un effige del Papa. Il pontefice ha invece regalato al sindaco una copia numerata e con autografo del “compendio della dottrina sociale della chiesa. Infine benedette xvi si e’ affacciato dal balcone del Campidoglio per salutare e benedire Roma e i romani.

 
 

[09-03-2009]

 
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