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Il divorzio sul ring

Due persone si separano, divorziano e piano piano demoliscono, con cattiverie e dispetti feroci, tutto quello che hanno costruito nell’arco di una vita.
Molte coppie passano tanti anni insieme aspettando il momento giusto per separarsi. Aspettano che i figli crescano, che non ci siano più problemi finanziari, o per lo meno che entrambi i coniugi raggiungano una condizione economica di autosufficienza, cercano nuovi amici e supporti su cui contare, poi, improvvisamente trovano il coraggio per divorziare e in quel momento la maggior parte delle persone tira fuori la sua parte peggiore. 

Riflettendoci, ci sono coppie che passano un’intera vita ad aspettare il momento giusto per separarsi, accumulando rabbia, ira, collera, rammarico invece di affrontare le difficoltà giorno per giorno. Si caricano di sentimenti negativi che scoppiano come in una guerra nel “giorno fatidico” della separazione. 

Le persone che si separano sembrano animali feroci, che tramano e cercano di capire come afferrare la preda che  ha portato via tempo ed energie.
Ricercano tutti i punti deboli per poter ferire profondamente l’altro, sperando di vederlo sgretolare come un castello di sabbia al vento.
Siamo così accecati dalla rabbia che danneggiare l’altro è l’unica cosa che riusciamo a vedere. Tutto il resto diventa solo un mezzo per raggiungere il nostro scopo.

Mi domando come tutto ciò possa succedere. Due persone che si sono amate, che un tempo si sono promesse amore eterno, come possono poi ritrovarsi a distruggersi?
Sicuramente il dolore di essere abbandonati o di abbandonare non è sempre facile da gestire, a volte ci sono dei retroscena molto dolorosi che portano a tutto ciò. 

Occorre però capire che impiegare energie per distruggere l’altro è soltanto tempo che priviamo a noi stessi. Dolori e ferite che si riaprono ogni giorno a cui non diamo il tempo di rimarginarsi. 
Il dolore purtroppo non si può cancellare, non possiamo dimenticare quando qualcuno ci ha feriti o ci ha fatto del male. Possiamo però superarlo, lavorandoci sopra, all’occorrenza anche con l’aiuto di un supporto psicologico.
La rabbia purtroppo alimenta solo altra rabbia. Non è vendicandoci che ci sentiamo meglio, è un’utopia crederlo. 

Ma il divorzio, anche se gestito amichevolmente, è una sconfitta o una liberazione?
Io credo che sia sempre una triste lezione, per se stessi e per i figli, protagonisti, sempre, loro malgrado.

[09-03-2009]

 
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