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Watchmen

di Zack Snyder. Con Patrick Wilson, Malin Akerman

di Rosario Sparti

1985. In piena guerra fredda il presidente americano Nixon decide di interrompere le attività  d’un gruppo di vigilanti, denominati come Watchmen, costretti così a restare nell’ombra; unica eccezione è quella del Dr.Manhattan, dotato di superpoteri, utilizzato dal governo come arma di controllo dell’Unione Sovietica. L’omicidio de Il Comico, componente storico del gruppo, sarà il primo tassello per una serie di eventi che tenteranno di ribaltare quest’equilibrio politico.

Zack Snyder, regista di 300 tratto dall’omonimo lavoro di Frank Miller, decide di tornare ad adattare un fumetto e questa volta rischia grosso decidendo di lavorare sulla Bibbia del genere graphic novel: Watchmen di Alan Moore.Opera capitale nel genere, per il suo carattere decostruttivo del mito dei supereroi e per l’originale struttura metalinguistica, costituisce il capolavoro d’uno dei più grandi e ribelli autori di graphic novel, già più volte trasposte, con alterni risultati, sullo schermo come nel caso di V PER VENDETTA e LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI.  

Il regista si mantiene estremamente fedele all’opera originale, con l’eccezione d’alcuni tagli a storie parallele ed una piccola modifica al finale, utilizzando le tavole come storyboard e seguendo pedissequamente le scelte musicali già presenti nel fumetto.Mediando tra le richieste degli Studios e l’intransigenza dei fan dell’opera, Snyder stempera il suo stile barocco, pur non rinunciando ad un esasperato uso del ralenti, e, forse peccando di poco coraggio, non decide di apportare alcuni tagli che avrebbero giovato alla maggior fruibilità della pellicola da parte d’un pubblico non avvezzo al mondo raccontato da Alan Moore.

Grazie all’intreccio tra finzione e realtà del fumetto e alla presenza di scene di grande impatto emotivo il film diviene forse la miglior trasposizione filmica d’una graphic novel, nonostante il lavoro non sia esente da difetti. Senz’altro non è da sottovalutare che uno dei maggior meriti del regista è quello di rendere l’opera nota al grande pubblico, sperando che le fumetterie da oggi si affollino di richieste di quello che il “Time” ha inserito tra i migliori 100 romanzi di lingua inglese dal 1923 ad oggi.

 



votanti: 3
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - snyder - supereroi
 

[07-03-2009]

 
 
 
 
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