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Giulia non esce la sera

di Giuseppe Piccioni. Con Valerio Mastandrea, Valeria Golino

di Svevo Moltrasio

Scrittore alle prese con le prime complicazioni sentimentali della figlia, Guido conosce in piscina una donna affascinante. Tra i due nasce un rapporto ma lei sembra nascondere un duro passato. Non sarà una storia facile…

A cinque anni dall’ultimo lavoro LA VITA CHE VORREI, torna Giuseppe Piccioni con un film scritto insieme a Federica Pontremoli. La consueta coppia di protagonisti che caratterizza i film dell’autore questa volta cambia volto grazie agli interpreti Valerio Mastandrea e Valeria Golino. La poetica di Piccioni si ripete nei suoi lavori da anni, con personaggi che intraprendono complicate relazioni sentimentali e che chiariscono, nel rapporto reciproco, le proprie frustrazioni che vengono a galla spesso nella contrapposizione con un mondo di fantasia.

In questo caso è il turno di uno scrittore di successo che però sembra aver perso la vena creativa e soprattutto l’autostima, ammesso che l’abbia mai avuta. Ingrigito da un rapporto glaciale con la moglie, finisce per affezionarsi ad un’insegnate di nuoto con qualche segreto alle spalle. Se il tono è sempre quello miseramente scolorito del nostro cinema, la loro relazione, fatta di reciproci aiuti, convince appieno grazie anche alle spontanee interpretazioni dei due attori, e Piccioni, pur senza particolari trovate, costruisce un tentativo di storia d’amore scritto con una certa profondità.

I personaggi di contorno, fin troppo di cornice, rimangono schiacciati dal duo protagonista, ma a peggiorare le cose ci si mette la voglia irrefrenabile di poeticismo. La messa in scena delle storie dello scrittore, di cui i personaggi finiscono per interferire con la vita reale, appesantisce la narrazione con siparietti superflui narrativamente quanto visivamente.  

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[07-03-2009]

 
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