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Castel Fusano, bonifica terminata

il bilancio di 20 giorni di lavoro

250 baracche abbattute, 89 insediamenti smantellati, 1.500 metri quadri di rifiuti rimossi, 427 le persone identificate.  E' questo il blancio dell’operazione di bonifica della Pineta Castelfusano messa in atto negli ultimi 20 giorni dalla task force voluta dal Comune di Roma in attuazione del patto per roma sicura. 

L’attività, coordianta dall’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Roma, ha visto l’impiego di personale del corpo forestale, dei vigili del fuoco, dei vigili urbani, della protezione civile e dell’esercito. 

L’intervento ha previsto in primo momento una fase di monitoraggio che si è avvalsa anche di immagini satellitari, in cui sono stati rilevati i siti occupati abusivamente e le posizioni sul terreno dei ricoveri di fortuna.

Con la seconda fase è iniziata la bonifica vera e propria, con l’abbattimento delle baracche e il riconoscimento degli occupanti. 15 stranieri sono stati accompagnati all’ufficio immigrazione. Controllati anche 369 veicoli, 210 le contravvenzioni al codice della strada sanzionate.
  
Soddisfazione anche da parte di Fabio De Lillo. L’assessore comunale all’Ambiente ha colto l’occasione per difendere l’operato del servizio giardini e rispondere all’ex capogruppo alla camera dei verdi, Angelo Bonelli, che nei gorni scorsi aveva parlato di danni alla vegetazione della Pineta.  

"Siamo intervenuti in maniera chirurgica -dice De Lillo- andando a togliere solamente arbusti di poca importanza, e creando dei sentieri che serviranno per un opera antincendio e ci permetteranno di arrivare in questi luoghi per controllarli, quindi quella di Bonelli è stata solo una polemica pretestuosa".

[06-03-2009]

 
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