Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Teatro Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma » Teatro Roma
 
 

L'Altra Nora

Al Valle una nuovarilettura di “Casa di Bambola”

Lunetta Savino e Paolo Bessegato arrivano al Teatro Valle con un progetto tutto nuovo per un classico dell’Ottocento teatrale. “Casa di bambola” è certamente il testo più noto e riuscito di Henrik Ibsen che scrivendolo pose le basi per la nascita del teatro borghese moderno. “Casa di Bambola. L’altra Nora” è invece la riscrittura di Leo Muscato, che ci restituisce un’altra protagonista, trasferendo i personaggi dal 1879 al 2007 e portandoli sulla scena con la loro miseria e il loro inalterato dolore nella nostra ordinaria contemporaneità.

Lo spettacolo si concentra sempre più sul personaggio di Nora che, a partire dal reale spunto dell'autore norvegese, il regista sceglie di disegnare affetto da una sorta di fragilità mentale; supportata dall’interpretazione di Lunetta Savino, stralunata ed allucinata interprete, l’eroina norvegese, simbolo di tanto femminismo, diventa dunque una donna di oggi che ha perso i riferimenti spazio temporali che la relegavano alla sua epoca per sintonizzarsi invece, con la contemporaneità di un linguaggio di oggi.

La cronaca quotidiana è la reale protagonista, affinché lo spettatore ritrovi un universo domestico a lui congeniale. Emergono così, immediatamente prepotenti, quei quesiti e le domande che un tempo resero cocenti e scandalose le denunce di Nora, in una rivisitazione che intende salvaguardare il “rapporto di vicinanza” fra i protagonisti della storia e coloro che la guardano. Si tratta dunque di un vero e proprio percorso di rielaborazione, teso ad arricchire i testi di origine di nuove seduzioni e di un umorismo satirico coerente e possibile. Tanto che la Nora alterata e maniacale del regista (quella con le orecchie tappate al mondo mentre ascolta la musica, con tre figli che non ci sono mai anche se è Natale ed un marito egoista e ambizioso che fa l’avvocato ma si spinge verso una promettente carriera politica) risulta stranamente più credibile, per certi aspetti, più umana delle donne convenzionali.

A completare il cast artistico, troviamo Riccardo Zinna, Salvatore Lanolina,

Carlina Torta e Rei Ota.

Le scene sono di Antonio Panzuto, i costumi invece di Federica Sala.

Lo spettacolo resterà in scena al Valle fino al 15 marzo.

[03-03-2009]

 
Lascia il tuo commento