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Stupro al parco della Caffarella

disposti nuovi esami del dna

Si cercano ancora delle prove decisive nell’incriminare i due romeni detenuti per lo stupro della Caffarella. I due sono tutt’ora in isolamento nel carcere di Regina Coeli, ma i test del dna a cui sono stati sottoposti non troverebbero corrispondenza univoca. 

Il risultato delle analisi effettuati da un’equipe di biologi del laboratorio criminalpol del Tuscolano non è ancora ufficiale, ma le prime indiscrezioni lasciano trapelare alcune incertezze.

Per Isztoika Loios, il più giovane dei due, ci sarebbero solo alcuni punti di contatto; mentre il dna di Karol Racz non corrisponderebbe con quello dei tamponi effettuali sulla vittima.  Il 36enne dalla faccia da pugile era stato incastrato dalle indicazioni dell’altro presunto responsabile. 

Fermato in un campo nomadi di Livorno, non ha mai ammesso di aver partecipato alla violenza.  Nei giorni successivi poi 4 rom si sarebbero presentati in questura per fornire un alibi all’uomo. 

Scricchiolii anche su altri possibili elementi incriminatori: i cellulari dei due non risulterebbero nella zona della caffarella al momento dell’aggressione.  Dopo la confessione iniziale, inoltre, Loyos, il più giovane, ha ritrattato attribuendola alle forti pressioni subite.  Sulla vicenda rimane l’ombra dell’uomo senza 4 dita, ricercato in un primo momento, mai rintracciato e accantonato dopo l’arresto, sotto i riflettori, dei due romeni. 

Una fase di impasse dunque per un’inchiesta molto delicata, anche per il forte impatto emotivo che lo stupro di san Valentino ha avuto sulla città.  La questura si muove con la massima prudenza ma mantiene ferma la validità dell’impianto accusatorio, forte soprattutto del riconoscimento da parte delle due giovani vittime. 

Intanto sono stati disposti ulteriori accertamenti per fare chiarezza sulle tracce biologiche repertate nel parco della Caffarella e sugli abiti della ragazzina di 14 anni alla luce dei "risultati del tutto parziali" - è stato detto in procura - emersi dopo le prime analisi di laboratorio fatte dalla polizia scientifica.

 
 

[02-03-2009]

 
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