Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Teatro Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma » Teatro Roma
 
 

A me gn'occhi please 2

Fino al 15 marzo il Teatro Anfitrione

Tutti hanno un sogno nel cassetto, la valigia dell’attore ne contiene tanti di sogni. Ad Antonello Costa ne basta uno per portare a buon fine il suo spettacolo, un contratto con Pippo Baudo (con cui ha lavorato in “Sabato Italiano a Rai Uno”). Peccato però che in “A me gn’occhi please 2” l’occasione tanto agognata, sia messa a rischio da un esaurito giornalista, con un colpo di scena che farà sbalordire tutto il pubblico in sala.

Lo spettacolo in cartellone da martedì 24 febbraio fino al 15 marzo al Teatro Anfitrione, oltre a seguire una trama, è accompagnato  dai personaggi diventati un punto fermo negli spettacoli di Antonello Costa (Sergio il re degli esauriti, Don Antonino lo zio mafioso, Tony Fasano fissato con gli anni 70, Raffaello Piombo il cugino povero di Tiziano Ferro, il poeta karaoke, il tanghero e altri).

L’artista siciliano, dopo il successo di “Un Comico sotto stress” e l’esperienza cinematografica con il regista Carlo Vanzina in “2061, un anno eccezionale”, ritorna al suo amore per la rivista e il varietà del trascorso, riproponendo macchiette rivisitate e omaggi ad interpreti del trascorso come Charlie Chaplin, Fred Buscaglione, Renato Carosone e Totò. Costa ci sorprende e ci prende tra i ricordi di un passato che conta e un futuro incerto, come è incerto il percorso di chi fa il mestiere del recitante, affamato di una notorietà che stenta ad arrivare. “Mi piacerebbe che questo spettacolo fosse un gol da incorniciare come quelli che fa Totti, di cui porto il numero 10 nella nazionale cabarettisti”. 

[27-02-2009]

 
Lascia il tuo commento