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Pippi Calzelunghe

All’Argentina arriva il celebre personaggio

"Ragazzi, non bambineggiate!". E' il principale suggerimento di Gigi Proietti per i protagonisti di “Pippi Calzelunghe”, lo spettacolo in scena al teatro Argentina fino al 6 marzo.

Regia e coreografie sono di Fabrizio Angelini mentre la versione italiana, la rielaborazione scenica e i costumi sono del resto della famiglia Proietti: Sagitta Alter, Carlotta e Susanna.

"Tanto tempo fa, quando dirigevo un teatro di Roma molto grande - ha raccontato Proietti ironizzando sulla sua direzione del teatro Brancaccio - avevo questa idea di fare uno spettacolo di questa favola. Sono contento che il progetto sia restato come era stato ideato".

Pippi Calzelunghe, personaggio creato nel 1941 dalla svedese Arstrid Lindgren, è una bambina (interpretata da Eleonora Tata) che vive da sola in una grande casa, Villa Villacolle, con la compagnia di una scimmietta di nome signor Nilsson e di un cavallo a pois neri chiamato Zietto, che verrà riproposto “fedelmente” sulla scena dell’Argentina.

"Mi piace Pippi Calzelunghe perché è una bambina che vuole responsabilità - ha spiegato Proietti -. Mi sembra che questo sia il periodo della irresponsabilità, della paura di prendere impegni. Mi piace che il messaggio di Pippi sia di proporsi e avere responsabilità".  Musica, danza e acrobazie attorno alla gigantesca casa che animerà la scena aprendosi e chiudendosi, con Pippi che salterà da tutte le parti.

“Pippi Calzelunghe”, prodotto dal Teatro di Roma, dopo l'Argentina sarà dal 7 al 10 marzo al teatro Quarticciolo, dal 12 al 22 marzo al Teatro India e poi dal 25 al 29 marzo al Teatro di Tor Bella Monaca.

[26-02-2009]

 
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