di Svevo Moltrasio Assegnati nella notte gli 81esimi premi Oscar: l’Academy ha decretato i vincitori delle ambite statuette. Diciamolo subito: le sorprese scarseggiano, ancor più che nell'edizione scorsa. In una delle annate qualitativamente più misere, Hollywood ha tributato l’ultimo di una serie incredibile di trionfi al film dell’anno – per quanto riguarda i premi – THE MILLIONAIRE di Danny Boyle. Otto premi, tra cui miglior film, regia, sceneggiatura non originale, montaggio e fotografia. Prevedibili, visti i consensi ottenuti in tutte le cerimonie precedenti agli Oscar, assurdi per la qualità del film. Ma i premi rispettano dei gusti relativi, dunque discutibili ma inevitabilmente rispettabili, e noi evitiamo di sforzarci per capire che cosa abbia entusiasmato così tanti spettatori nella visione del film di Boyle.
Nella cinquina dei film – monotonamente combaciante a quella dei registi – c’era ben poco di memorabile, tutti film di ottima fattura ma discreto interesse: il discontinuo IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON è lo sconfitto della serata con soli tre riconoscimenti su tredici e tutti in categorie tecniche. MILK, buon film di Gus Van Sant che però ci ha abituato a lavori ben più ricchi e coraggiosi, si è preso due importanti riconoscimenti: uno al protagonista Sean Penn – al suo secondo Oscar – e uno alla sceneggiatura originale. THE READER dell’inglese Stephen Daldry ha visto trionfare la sua protagonista Kate Winslet, che dopo tante nominations è riuscita a conquistare il premio. Proprio questo film, della cinquina, è forse quello migliore. A mani vuote FROST/NIXON di Ron Howard, altra pellicola un po’ sopravvalutata.
Per il resto inevitabile il riconoscimento postumo a Heat Ledger per la sua interpretazione ne IL CAVALIERE OSCURO. La vittoria di Penelope Cruz come attrice non protagonista ha confermato lo strano apprezzamento che negli States hanno riservato a VICKY CRISTINA BARCELLONA, uno dei minori Woody Allen di sempre. Unica sorpresa nel premio al film straniero che, dopo la già inaspettata esclusione dalla cinquina del nostro GOMORRA, ha visto perdere i due favoriti VALZER CON BASHIR e LA CLASSE a discapito del giapponese OKURIBITO. Come da previsione invece il premio al cartone animato andato a WALL-E. Fuori della gara principale alcuni titoli che forse meritavano di più dei nominati: pensiamo all’Eastwood di CHANGELING – in attesa di vedere il nuovo GRAN TORINO – REVOLUTIONARY ROAD di Sam Mendes e anche IL CAVALIERE OSCURO di Nolan.
[23-02-2009]
Claudia[25-02-2009 13:13:57]
Davvero un peccato, oltre che per Gomorra, anche per "Valzer con Bashir" di Ari Folman, un bellissimo film sia per l'animazione ma soprattutto per i contenuti. Riguardo The Millionaire sono d'accordo sul fatto che sia un bel film, ma anche secondo me ha vinto troppi premi!
DOM[24-02-2009 10:45:04]
Invece secondo me li ha meritati tutti. The Milionaire è bello, appassionante, diverso da soliti film che siamo abituati a vedere e fa vivere una realtà che da noi, fortunatamente è lontana anni luce.
Sami[24-02-2009 00:31:34]
Secondo me non si meritava tutti quegli oscar, c'erano sicuramente film migliori, vedi quello di Eastwood. D'accordo con l'oscar per Wall-E. Meno per OKURIBITO, purtroppo l'unico film che non avete recensito. Cmq vi leggo sempre. Bravi