Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Nuove regole per i campi nomadi

cordoni di sicurezza, obbligo di identificare chi entra

Arrivano nuove regole per i campi nomadi nella regione Lazio decise dal prefetto di Roma e commissario per l'emergenza nomadi Giuseppe Pecoraro.

Le nuove regole potrebbero entrare in vigore già da domani. Tra queste il controllo di chi entra e chi esce, un presidio esterno delle forze dell'ordine,una sorta di permesso di soggiorno che autorizza a risiedere nel campo, l'obbligatorietà della frequenza scolastica per i bambini.

Per l'Opera nomadi le regole sono anticostituzionali. 'Ci vorrebbero case e non campi - dice il presidente dell'Opera nomadi Massimo Converso - siamo d'accordo sui controlli ma il divieto di ospitare amici e parenti dopo le 22, se fosse vero, è anticostituzionale perche' impedisce di godere di un diritto sancito dalla Carta e, oltretutto, non ha alcun senso pratico. La mancanza di sicurezza a Roma non dipende dalle comunita' rom balcaniche'.

Il regolamento non sarà sottoposto ad alcun iter procedurale ma entrerà immediatamente in vigore essendo di fatto un provvedimento del commissario straordinario governativo per l'emergenza nomadi. Nella giornata di oggi, prima che il provvedimento venga licenziato dal prefetto, il Campidoglio, la Provincia di Roma e la Regione Lazio potranno chiedere modifiche.

Tra le misure decise c'è il doppio cordone di sicurezza 24 ore su 24: dentro e lungo il perimetro del campo nomadi. Obbligo di identificare chiunque entri: sia i residenti, cui verrà rilasciato un tesserino con fotografia e dati anagrafici, sia i visitatori occasionali. Obbligo di annotare tutti gli ingressi su due registri appositi. Divieto di accesso, parcheggio e transito di veicoli e motoveicoli. Divieto di ospitare parenti o amici dopo le 22. Divieto di accendere fuochi fuori dalle aree autorizzate.

[17-02-2009]

 
Lascia il tuo commento