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Amianto al Velodromo

ecco il rapporto della Asl

"Dopo la demolizione il Servizio -Asl Rm C- ha effettuato di propria iniziativa sopralluoghi di controllo, ha prelevato alcuni campione di materiali tra e macerie demolite. E' stato prelevato un campione delle tribune o di un cartone isolante rinvenuto in prossimità della cambina elettrica. Entrambi ESENTI da AMIANTO. Nella stessa occasione, in un area non interessata dalla demolizione, si è riscontrata la presenza di una tubazione passacavi di materiale sospetto, affogata nella muratura della parete di un sottopassaggio. L'analisi di tale materiale ha dimostrato LA PRESENZA DI AMIANTO".

Il rapporto della Asl Rm C parla chiaro: “dopo la demolizione e’ stata riscontrata la presenza di tubazione in cemento – amianto” al Velodromo dell’Eur, anche se in un'area non interessata dall’implosione.

Per questo adesso sono in corso i lavori di rimozione, effettuati in maniera controllata da personale addetto e tramite idranti che evitano la dispersione di fibre di amianto. Questi sono gli scatti fotografici che immortalano i sacchi con la “A” di amianto e la bonifica del personale specializzato nei mesi  di dicembre e gennaio, inviate alla nostra redazione dai residenti.

Visto l’allarme scattato negli scorsi giorni è in corso un periodico controllo, da parte della Asl, dei materiali che derivano dalle macerie, per verificare l’eventuale presenza di amianto non individuato nella mappatura gia’ effettuata nel 2005 da Eur S.pa. prima della demolizione infatti il velodromo e’ stato bonificato dalla presenza di amianto in guarnizioni, pavimenti e nella caldaia al servizio dello spogliatoio, i lavori sono finiti nei primi mesi del 2006 e non hanno interessato le tubature.

Ma la preoccupazione maggiore per i cittadini riguarda il giorno della demolizione; quel 24 luglio una grande nuvola di polvere investì il quartiere soprattutto in direzione di viale della tecnica e il laghetto dell’Eur. i cittadini vogliono rassicurazioni e la certezza che non ci siano stati rischi.

Quasi impossibile verificare se quel giorno ci fossero state nell’aria delle fibre di amianto. Come ci spiegano dal centro regionale per l’ingiene del lavoro, specializzato nello smaltimento di amianto, non servirebbe neanche l’analisi dei filtri dell’aria condizionata delle abitazioni a ridosso del velodromo, non sarebbe una prova chiara.

Ma è importante non cadere in inutili allarmismi, le strutture di amianto rinvenute dopo la demolizione riguarderebbero soprattutto tubazioni interrate.

 
 

[16-02-2009]

 
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