Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Sanita' Roma
 
» Prima Pagina » Sanita' Roma
 
 

Parcheggiare negli ospedali romani

incubo per i cittadini, tariffe astronomiche

È ancora un miraggio il parcheggio per pazienti e familiari che devono recarsi in ospedale.  Nonostante i buoni propositi dell’amministrazione, basta farsi un giro nei principali nosocomi della capitale per rendersi conto delle difficoltà con cui ogni i cittadini devono fare i conti. 

Il piano di razionalizzazione varato dal Comune prevedeva l’aumento delle strisce bianche e dei parcheggi a rotazione con disco orario per un massimo di tre ore. La trasformazione è stata attuata solo in parte, generando confusione e lasciando troppo spazio a malintesi e tranelli.  

Alcuni esempi: al Policlinico Gemelli parcheggiare all’esterno è praticamente impossibile. Non ci sono spazi e le distanze dai centri di cura sarebbero comunque enormi per persone che entrano con delle patologie più o meno gravi. Si deve per forza accedere a quello a pagamento, la cui tarriffa, decisa da una società privata è esorbitante, 3 euro l’ora per tutto l'arco della giornata. Per i tragressori che sostano anche pochi minuti all’interno del perimetro, la rimozione del mezzo è praticamente immediata.  

Al san Camillo Forlanini, il costo è nella media: 1,50 per le prime due ore, 1 euro per ogni altra ora o frazione.  Superando le 4 ore si pagherebbe quasi cinque euro. Il parcheggio, però, è molto lontano dagli ambulatori e molti preferiscono parcheggiare all’esterno.

Ecco allora che lungo la circonvalazione Gianocolense spuntano un po' ovunque i parcheggiatori abusivi che si dividono il controllo della strada, non senza momenti di tensione. 

Con qualche decina di centesimi ci si può assicurare comunque un posto che chiude completamente il marciapiede.  Stessa tariffa e stessa sorte al Sant’Eugenio, dove esternamente c’è qualche posto gratuito, segnalato però da strisce a metà tra il blu e il bianco.  Al San Raffaele di mostacciano, invece, esiste un parcheggio a pagamento a 1,50 l’ora che rimane pressoché deserto. 

Anche qui meglio sostare in prossimità dell’ospedale gratuitamente salvo diverse opinioni della municipale.  Al San Giovanni addolorata parcheggi a pagamento non se ne vedono.  L’accesso a quelli interni è lasciato al buon cuore del servizio di vigilanza che lascia entrare solo le auto del personale di servizio o chi può esporre il contrassegno per i disabili. Per tutti gli altri meglio simulare gravi condizioni, oppure districarsi nella giungla di cartelli che circonda il nosocomio. Su via dell’amba aradam o via san giovanni in laterano si parcheggia tranquillamente davanti ai divieti di sosta, che vengono completamente ignorati. Oppure sulle strisce pedonali, su quelle per i motorini o su strisce cangianti e incomprensibili che possono variare dal giallo, al biancoceleste, al rosa, o tutti questi colori insieme, sempre e comunque sbiadite.  Alternativa, il garage privato segnalato in bella vista da un cartello antistante l’ingresso del pronto soccorso.   

[13-02-2009]

 
Lascia il tuo commento