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L'Anas Non ha Piu' Soldi: Lavori sul Raccordo Bloccati

Stop ai lavori: l'anas non ha più una lira. L'agenzia nazionale delle strade non ha più i fondi necessari per portare a termine i lavori messi in cantiere sul grande raccordo anulare da sei anni a questa parte e, dunque, il timore che gli ultimi 4 km e mezzo della terza corsia vedranno la luce soltanto dopo l'ennesima manovra finanziaria comincia a concretizzarsi. Insomma, ci risiamo, e in perfetto stile italieno: c?è chi denuncia di non avere più fondi, chi, a livello istituzionale, esprime le forti preoccupazioni, poi l'ammissione, a livello di governo, che il problema è ormai in stato avanzato. A farne le spese, ovviamente, i cittadini: in primis gli utenti del raccordo, il cui calvario tra Selva Candida e Prima Porta, si estenderà di qualche anno. Il sindaco, a cui ha fatto eco il presidente della Regione, ha subito invocato l'intervento del governo: la risposta di Di Pietro, ministro alle infrastrutture, ha assunto i termini di una semplice constatazione accompagnata dalla speranza che, presto, il governo trovi i soldi per sbloccare la situazione. Inquieta, e non poco, il riferimento al ministro dell'economia Padoa Schioppa: secondo Di Pietro dovrebbe essere proprio l'economista a stanziare i fondi: come farà, viene da chiedersi, soprattutto in un momento in cui non si parla d?altro che di rimettere a posto situazioni di sfascio provocato dal governo precedente. L'ennesimo scaricabarile? parrebbe di sì, soprattutto alla luce di due semplici constatazioni: la prima è che i lavori non vanno a rilento da qualche mese bensì da anni senza che nessuno, prima di ieri, abbia denunciato tale situazione. La seconda, ancor più ovvia nella sua drammaticità, è che, tolto il riferimento al governo precedente, non c?è un nome e un cognome a cui addossare le responsabilità del problema che si è venuto a creare. E allora? Allora aspettiamo fiduciosi: magari in coda, sotto al sole, sul grande raccordo anulare, per gustare al meglio l'ennesima opera incompiuta, non importa da chi. DCarioti

[24-06-2006]

 
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