Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Aggressione della stazione di Nettuno

l'indiano sottoposto ad intervento chirurgico

Saranno decisive le prossime 72 ore per Navtej Singh, l’indiano aggredito e dato alle fiamme nei giorni scorsi alla stazione ferroviaria di Nettuno.  Il giovane è stato sottoposto in tarda mattinata a un delicato intervento di trapianto di pelle da parte dell’equipe medica del Sant’Eugenio guidata da Paolo Palombo, primario del reparto di chirurgia plastica.  Un intervento che ha riguardato gambe, braccia e glutei, circa il 35% del corpo bruciato dal gesto folle di tre ragazzi del piccolo comune pontino. “L'intervento è tecnicamente riuscito pur rivelandosi più lungo e complicato del previsto poiché ustioni erano molto profonde ed estese. Abbiamo coperto il 90% della zona ustionata, che rispondeva al 41% della superficie corporea - è stato il commento del professor Palombo al termine dell'operazione -. Il problema dell'escarectomia è l'ingente sanguinamento che ne consegue, per questo ci siamo fermati al 90% della zona ustionata. Sulle mani abbiamo asportato il tessuto necrotico e medicato".  Se il decorso procederà nel migliore dei modi, tra una decina di giorni l’indiano dovrà essere sottoposto a una nuova operazione.

Intanto, Francesco Bruno e Gianluca Cerreto, il 29enne e il 19enne accusati di tentato omicidio, rimarranno detenuti nel carcere di Velletri.  Ieri la decisione del giudice per le indagini preliminari, Roberto Nespeca: dati i gravi indizi di colpevolezza, devono essere accertate le singole responsabilità. Stessa sorte anche per Samuele, il 16enne trasferito su disposizione del gip del Tribunale dei minori di Roma nel carcere minorile di Casal del marmo.  I tre hanno fornito versioni nettamente contrastanti l'una con l'altra, dando vita al più classico rimbalzo di responsabilità, tanto che il pm, Giuseppe Strangio, starebbe valutando l’opportunità di un confronto a tre nelle prossime ore.

 
 

[06-02-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE