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Chanel e Dior: très blanc, très chic!

L'eleganza delle due maison francesi alla sfilata Haute Couture p/e 2009

Per l’Haute Couture p/e 2009 Chanel e Dior presentano due collezioni di estrema eleganza e raffinatezza con un forte punto in comune: il bianco assoluto.

Un salone allestito come fosse un caffè di Parigi, decorato con grandi fiori di carta realizzati in esclusiva da un famoso artista giapponese è lo sfondo di una sfilata decisamente di alto livello e di notevole ricercatezza firmata Chanel. Il colore primario è il bianco e l’ispirazione agli anni ’60 è più che evidente.

Karl Lagerfeld, il creativo della maison francese, ha ideato sottane appena sopra il ginocchio con una grande piega davanti, tailleur dalle linee pulite, con il collo a cratere e le spalle piccole ma ben sostenute. Il bolerino, dalle dimensioni di un coprispalle, arricchisce l’abito leggermente svasato. I modelli sono semplici nell’assenza di orpelli, ma molto sofisticati nella loro concezione. Gli unici elementi decorativi sono costituiti da bottoni molto particolari e fiori applicati sul tessuto. Per l’acconciatura si scelgono capelli raccolti, coronati da grandi camelie bianche; unico accessorio i mezzi guanti e nessun gioiello.

Anche Dior illumina la linea Haute Couture p/e ’09 con l’eleganza e la luminosità del bianco e presenta abiti molto diversi tra loro nelle forme, nei richiami di stile e nei colori che sono prevalentemente il bianco, dal ghiaccio al panna con inserti di nero e blu, il rosso vivo e il nero.

John Galliano, che ha firmato l’intera linea, presenta modelli molto diversi tra loro: sulla passerella sfilano abiti lunghi a sirena con applicazioni floreali dietro o grandi ricami davanti, casacchine con spalle importanti e cintura in vita e gonne a ruota sotto il ginocchio con balze in merletto. Ad arricchire la silhouette ci sono cappelli con tesa molto larga o un girocollo di perle.

“Il nostro lavoro è far sognare le persone (…).Non veniamo da una guerra, la crisi tocca il credito, ma non deve toccare la creatività”: questa la risposta di John Galliano a quanti avevano creduto che l’Alta Moda di Parigi 2009 in linea con la crisi economica mondiale sarebbe stata meno sfarzosa e più austera.

Alessandra Pietroforte ale_pietroforte@libero.it

[06-02-2009]

 
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