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King Kong

di Peter Jackson. Con Noami Watts, Adrien Brody

di Svevo Moltrasio 

Ritorna lo scimmione più famoso del cinema: a più di settantanni dal primo KING KONG, il povero bestione viene di nuovo catapultato nella frenetica New York e portato via dalla sua giungla. Nonostante il pessimo trattamento che gli riservano gli umani, lo scimmione saprà innamorarsi di una bella bionda, il cui amore, che pare corrisposto, lo porterà alla morte.

Il neozelandese Peter Jackson non soddisfatto dell'impresa titanica da poco portata a termine - sua l'acclamata trilogia de IL SIGNORE DEGLI ANELLI - s'imbarca in un altro progetto mastodontico. Il rifacimento del film di Cooper e Schoedsack del '33 è questa volta, al contrario del KING KONG del '76, piuttosto fedele all'originale e così come era stato a suo tempo, anche questa operazione avrebbe nelle intenzioni la voglia di sorprendere e affascinare il pubblico con uno spettacolo visivamente grandioso.

Tutto è votato all'eccesso, nella durata che raggiunge le tre ore così come nell'utilizzo degli effetti speciali, e il film sembra l'esatta materializzazione della denuncia contro il gusto hollywoodiano che ricorre nella storia: basta vedere il regista che si ostina a riprendere con la cinepresa anche nelle situazione più impensabili, e nello spettacolone cui costringe il povero King Kong legato davanti ad un pubblico affascinato. Proprio in questo risiede uno dei difetti più fastidiosi di questa operazione: una contraddizione di fondo che non aiuta la visione di un film troppo slabbrato nella sceneggiatura, che si dilunga in inutili sequenze che vorrebbe essere frutto della straordinaria fantasia di Jackson, ma che invece rischiano di immergere lo spettatore in un videogioco troppo fracassone.

E le infinite citazioni cinematografiche appesantiscono ancor più lo svolgimento, non giovando al povero scimmione e al suo toccante amore di cui lo spettatore, bersagliato da tanti eccessi, rischia completamente di dimenticarsi. Non c'è commozione e partecipazione dunque, resta una prima parte, fino alla prima apparizione di King Kong, di grande maestria stilistica così come alcune scene - straordinario lo scimmione che ride alle gag della bionda - che accrescono la delusione del risultato finale. Confermata dai tiepidi incassi, sia in patria che in Italia, ben al di sotto delle aspettative.

 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - jackson - watts - brody
 

[14-01-2006]

 
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