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Valzer con Bashir

di Ari Folman

di Svevo Moltrasio

Tramite i personali ricordi e quelli di alcuni amici, Ari Folman ripercorre le giornate che precedettero il massacro di Sabra e Shatila, dove persero la vita migliaia di palestinesi per mano di falangisti cristiani, sotto gli occhi delle truppe israeliane.

Il film d’animazione di Ari Folman è stato presentato con successo all’ultimo Festival di Cannes e sta ottenendo diversi riconoscimenti in America, dove è diventato uno dei maggiori candidati al premio Oscar per il film straniero. L’operazione ha alcune analogie con PERSEPOLIS, altro cartone animato che un anno fa venne presentato alla kermesse francese. L’uso delle immagini disegnate per raccontare le vicende di un paese, con una narrazione dai toni drammatici rivolta esclusivamente ad un pubblico adulto, raggiunge anche in questa operazione una resa dal forte impatto.

Raccontando della strage che nei primi anni 80 portò al terribile massacro di famiglie palestinesi alle porte di Beirut, il regista scava nella propria memoria e in quella di amici, coinvolgendo personaggi, il più delle volte realmente esistiti, per portare a galla un rimosso generale degli israeliani. Di chi era sul luogo della tragedia o che almeno ne era al corrente e che non è riuscito, o non è voluto, intervenire. Al di là di una valenza drammatica che si collega inevitabilmente con l’attualità, il film di Folman è arricchito di un’intensità più prettamente cinematografica.

Se la prima parte, con i ricordi confusi del protagonista e i racconti spesso onirici degli amici, la pellicola abbonda di metafore visivamente affascinanti, il progredire della narrazione la allontana dall’atmosfera romanzata per abbracciare toni decisamente più documentaristici. La messa a fuoco della cronaca degli avvenimenti, svuota lentamente il film di tutti i fronzoli visivi e narrativi, sposando una crudezza che giustamente vede il suo apice nelle immagini reali con cui si chiude la pellicola. Le tante belle scene sono così schiacciate da una verità che non lascia scampo e devasta lo spettatore.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[27-01-2009]

 
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