Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

L'arbitro caccia la Roma dalla Coppa

Al Meazza un bell'Inter-Roma rovinato dal signor Orsato

Si potrebbe commentare l’ingenuità della Roma, che prende il gol subito dopo aver pareggiato. O l’imprecisione nelle fasi d’attacco nel finale. O altro ancora. Purtroppo è difficile però dare credibilità a una partita in cui non è stato dato un rigore alla Roma sullo 0-0, subito prima dell’azione del gol dell’Inter, e il secondo gol dei nerazzurri nasce da un clamoroso fuorigioco (un rigore c’era anche per gli uomini di Mourinho). Dunque, giallorossi fuori dalla Coppia Italia, e gran parte del merito va al signor Orsato.

 

Spalletti ritrova Vucinic in attacco, che va a fare coppia con Julio Baptista, mentre Perrotta riprende il suo posto sulla trequarti. La gara inizia con l’Inter che fa possesso palla, e la Roma che cerca di colpire in contropiede. Lo fa con Perrotta, che gira di testa un cross di Cicinho ma manda a lato. Al 10’, succede l’incredibile: Vucinic conquista un lancio in area ma viene stretto in chiaro sandwich da Samuel e Burdisso (con colpo di ginocchio di quest’ultimo). Nel cadere, il montenegrino colpisce con le mani la palla, che entra in rete. L’arbitro, anziché concedere il rigore, ammonisce Vucinic. Dalla punizione conseguente, nasce il gol di Adriano, con scivolone di Cicinho (molti giocatori giallorossi hanno sbagliato i tacchetti) e Mexes poco efficace nel contrastare il brasiliano, che trafigge Artur da due passi. Questa combinazione di episodi segna la gara. Al 20’, prodezza di Stankovic, che in girata da centro area colpisce la traversa. L’Inter sfiora di nuovo il vantaggio qualche minuto dopo con Ibrahimovic, che, lanciato da Maicon a tu per tu con Artur, prova il pallonetto, ma il portiere giallorosso è bravo a smanacciare. Ma l’inerzia della gara cambia rapidamente, e la Roma comincia a spingere. Il primo pericolo è creato da Perrotta, che prova un diagonale al volo di destro da posizione impossibile, su cui si fa trovare pronto Toldo. Il portiere nerazzurro è eccellente alla mezz’ora su destro di Brighi dal limite, dopo una bellissima combinazione con Julio Baptista. La Roma crea ancora nel finale di tempo con un inserimento di Perrotta, che prova un diagonale da destra ma il pallone arriva docile fra le braccia di Toldo.

 

Il secondo tempo vede la Roma intensificare la pressione. Al 5’, Taddei manca la deviazione da due passi su cross di Riise. Al 7’, Mexes gira di sinistro da centro area ma spedisce alto. L’Inter risponde con una mezza girata strepitosa di Ibrahimovic che sfiora l’incrocio dei pali. Al 16’ Vucinic deve uscire per infortunio, e al suo posto entra Pizarro, che era già pronto a rilevare Taddei. La fortuna, in questo caso, sorride a Spalletti: Baptista scatena Perrotta sulla destra, che va sul fondo e scarica proprio per Taddei che trafigge Toldo. Non passano nemmeno due minuti, e c’è il secondo capolavoro del signor Orsato. Cross su punizione di Cambiasso, colpo di testa di Samuel su cui Artur compie un miracolo, ribattuta vincente di Ibrahimovic. Ma Samuel, al momento del lancio, era in fuorigioco di un metro pieno. La reazione della Roma è rabbiosa. Al 19’, Taddei non arriva per un attimo al tocco sottoporta. L’Inter è invece in un’azione di Ibrahimovic che viene atterrato in area da Riise: anche qui sembra starci il rigore. Spalletti prova la carta Menez, al posto di Riise (con Taddei spostato a fare il terzino). Al 29’, ancora ottimo intervento di Toldo su tiro da fuori di Pizarro. Al 34’ il neo entrato Aquilani non riesce a centrare la porta vuota, dopo un tiro ribattuto di Cicinho. Al 37’ ancora Aquilani, su uscita difettosa di Toldo, prova il gol di rovesciata, ma la palla esce. Al 40’ Burdisso devia sotto la sua porta un cross pericoloso e sfiora l’autogol. Nel finale, rissa sfiorata tra Mexes e Ibrahimovic, che qualche minuto dopo si spiegano.

Il commento, dunque, non può prescindere dai clamorosi errori arbitrali del signor Orsato, in due momenti chiave della gara. E’ stata una partita piena di emozioni ma equilibrata nel volume di gioco espresso, e gli episodi (non da poco) hanno fatto la differenza. Ora la Roma deve archiviare rapidamente questa gara e pensare alla sfida con il Napoli di domenica prossima. Nell’Inter, ottimo esordio del diciottenne Santon.

 

Simone Luciani

 

INTER: Toldo; Maicon, Burdisso, Samuel, Santon; Zanetti, Cambiasso, Muntari (dal 41’ s.t. Mancini); Stankovic; Adriano (dal 32’ s.t. Chivu), Ibrahimovic. (Julio Cesar, Rivas, Figo, Quaresma, Balotelli). All. Mourinho. ROMA: Artur; Cicinho, Mexes, Juan, Riise (dal 25’ s.t. Menez); Taddei (dal 34’ s.t. Aquilani), De Rossi, Brighi; Perrotta, Baptista; Vucinic (dal 14’ s.t. Pizarro). (Bertagnoli, Cassetti, Loria, Greco). All. Spalletti.

ARBITRO: Orsato (Maggiani/Pirondini-Girardi).

 

MARCATORE: Adriano (I) al 10’ p.t., Taddei (R) al 15’, Ibrahimovic (I) al 17’ s.t.

NOTE: serata umida e fredda, campo in discrete condizioni, spettatori 26.520 per un incasso di 160.899,95 euro. Ammoniti: Juan (R) all’8’, Samuel (I) al 23’, Perrotta (R) al 45’ p.t., Mexes (R) al 39’ s.t. per gioco scorretto, Vucinic (R) al 9’ p.t. per proteste; angoli 5-7; recuperi 2' p.t. 4' s.t.  

[21-01-2009]

 
Lascia il tuo commento