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Jarhead

di Sam Mandes. Con Jake Gyllenhall, Jamie Foxx

di Svevo Moltrasio

La Guerra del Golfo vista dagli occhi di un giovane cecchino dei marine, orgoglioso e pronto ad uccidere per la patria. Dall'addestramento alla battaglia nel deserto, l'esistenza dei soldati è messa a dura prova fisicamente quanto mentalmente.

Il premio Oscar per AMERICAN BEAUTY Sam Mendes torna al cinema a quattro anni da ERA MIO PADRE adattando un libro di memorie di Anthony Swofford. Quanto ha senso un film di guerra ad oggi che le immagini di sangue e violenze ci sono continuamente mostrate dalla televisione? In realtà JARHEAD è raccontato proprio tramite l'assenza fisica e filmica della guerra, e fatta eccezione per brevi istanti, le uniche vere sequenze belliche sono quelle del celebre bombardamento sulle note di Wagner in APOCALYPSE NOW, proiettato ai marine proprio nel tentativo di eccitarli nell'attesa di un eventuale attacco.

L'intelligente spunto del film sta proprio nell'attesa snervante dei soldati, impazienti di entrare in azione in una guerra che finirà con la completa inattività di numerosi marine. Ragazzi addestrati ad uccidere e costretti ad attraversare un territorio di morte senza una vera utilità, segnati a vita da un' esperienza atroce quanto inutile. Il tema affascinante ed originale è vanificato dall'autocompiacimento di Mendes, voglioso in ogni sequenza di sbandierare il proprio stile, abusando così di inutili soggettive ad effetto, inquadrature ricercate quanto vuote e flash back artificiosi; e che non riesce invece a controllare la sceneggiatura, ampliando inutilmente il discorso e coinvolgendo improbabili paragoni con altre pellicole, vedi FULL METAL JACKET e IL CACCIATORE.

Ecco così che dopo una bella scena in cui il protagonista è fermato dai superiori mentre sta per sparare il suo primo colpo, seguita dall'ultima immagine dei soldati nel deserto a guerra finita e successivamente di ritorno nel pullman in patria, Mendes costruisce una sequenza banale e immotivata con i vari personaggi visti nelle loro vite successive, con tanto di musica e montaggio ad effetto. Con una confezione di gran classe e un protagonista Jake Gyllenhall sempre più richiesto ad Hollywood, JARHEAD contiene ottime intenzioni e alcuni grandi momenti, vanificati dagli eccessi del regista che hanno determinato al film scarso interesse sia in patria che in Europa.

 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[28-02-2006]

 
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