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Il laureato

Giuliana De Sio al Quirino

Di Giuseppe Duca

Agguerrita come sempre, determinata nelle sue scelte, innamorata del palcoscenico. Giuliana De Sio riprende al Quirino di Roma le recite di “Il Laureato”, spettacolo col quale ha già colto larghi successi a Milano la scorsa stagione. Si tratta della versione italiana tradotta da Antonia Brancati della commedia che Terry Johnson trasse dal romanzo di Charles Webb, divenuto celebre grazie al film con Dustin Hoffman ed Anne Bancroft. Nel ruolo del giovane laureato Benjamin troviamo il promettente Giuliano Forges Davanzati. A completare il cast Valentina Cenni, Luigi Di Fiore, Giulia Weber, Paolo Gattini e Antonio Petrocelli, per la regia di Teodoro Cassano.

La storia racconta di Judith Robinson, un'affascinante quarantenne, che mal sopporta il conformismo ancora imperante nel 1967 e si rifugia abitualmente nell'alcool per estraniarsi dalla claustrofobica realtà che la circonda.  Anche il giovane Benjamin, rampollo di una ricca famiglia americana, è insofferente e del tutto indifferente ai progetti che i suoi genitori hanno per lui. Alla grande festa organizzata in occasione della sua laurea, Benjamin, infastidito, preferisce isolarsi in una stanza. Qui viene raggiunto dalla signora Robinson, moglie del capo di suo padre. Fra i due inizia una relazione, che non ha nulla di sentimentale, ma è piuttosto un confronto fra solitudini, un rifugio, dove la differenza d'età ha ben poco valore. La natura anomala del rapporto vira, poi,

verso l'assurdo quando Elaine, figlia dei Robinson, torna dal college e s'innamora, ricambiata, di Benjamin.

La musica di Simon e Garfunkel dell'edizione cinematografica puntella di struggente evocazione lo spettacolo, che in varie edizioni ha colto molti applausi a Londra e Broadway. “Ho scelto questo personaggio – ha confessato La De Sio -  perché cerco sempre delle figure archetipiche. E, senza scomodare Fedra, Medea e le altre eroine greche, credo che il personaggio di Mrs. Robinson sia a suo modo un archetipo femminile: quello di una donna che vive al di fuori delle convenzioni, e che si prende la vita e il sesso, come vuole".

Le scene sono di Carmelo Giammello, i costumi di Teresa Acone.

Lo spettacolo resterà in scena fino al prossimo 1 febbraio.

[13-01-2009]

 
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