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The Strangers

di Bryan Bertino. Con Liv Tyler, Scott Speedman

di Svevo Moltrasio

Una giovane e bella coppia passa la nottata nella casa di campagna dei genitori di lui. Se tra i due già pare esserci qualche attrito malinconico, quel che li aspetta per tutta la notte è ben peggio…

Opera prima del giovane esordiente Bryan Bertino, THE STRANGERS si è ritagliata una piccola fetta di pubblico nella sua uscita estiva in patria. Qui il primo weekend ha segnato un buon incasso e gran parte del merito è probabilmente attribuibile alla presenza della protagonista Liv Tyler. Sebbene le didascalie iniziali parlino di avvenimenti realmente accaduti, la vicenda raccontata nel film non pare avere nessun riscontro con la realtà se non per generiche particolarità.

La solita storia che vede innocenti perseguitati, nello specifico una giovane coppia, e maniaci senza scrupoli, qui tre giovani mascherati, si sviluppa tra l’interno di una casa di campagna e i suoi boscosi dintorni. Bertino chiarisce sin dalle prime scene il finale, raccontando il film tramite un lungo flash back, e si diverte a tirare avanti il gioco per un’ora e mezza, senza particolari colpi di scena. Dopo una presentazione che, più lunga del solito per film di questo tipo, accumula tensione, la storia segue situazioni elementari messe in scena con efficacia.

Bertino conosce bene le regole del genere e crea una suspense asfissiante, giocando con gli ambienti e il sonoro, con attese quasi snervanti. Più una lezione di stile che un racconto vero e proprio, il film rischia di trasformarsi in un gioco molesto ai danni dello spettatore, dove il divertimento si accosta troppo al sadismo e l’intera operazione risulta, a conti fatti, indigesta. Pieno zeppo di rimandi ad altre pellicole analoghe, il film è comunque consigliato per chi desidera passare un’ora e mezza d’angoscia

 

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[10-01-2009]

 
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