Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

''Boicottaggio ai negozi ebrei''

polemiche sulla proposta del sindacato Flaica

Una proposta che è stata rinnegata nell'arco di 24 ore. È quella avanzata ieri dal sindacato Flaica-Uniti- Cub: boicottare i negozi della comunità israeliana a Roma per protesta contro l'attacco di Israele alla Striscia di Gaza. Il segretario provinciale del sindacato Flaica Cub, Giancarlo Desiderati fa marcia indietro e tiene a precisare: "Non esiste né sarà diffusa nessuna lista dei negozi in cui non comprare perchè appartenenti ad esponenti della comunità israeliana". Desiderati precisa che 2non è mai stata nominata nei nostri comunicati la comunità ebraica Romana, a cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le sofferenze che ha subito nel passato e che riconosciamo quale composta da cittadini e lavoratori onesti".

"L'idea di proporre il boicottaggio dei negozi gestiti da cittadini romani di religione ebraica è aberrante e gravissima" afferma il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. "Le liste di proscrizione delle attività commerciali - spiega - hanno il solo effetto di riportarci ad un passato agghiacciante, che non vogliamo più ripetere come se la storia non insegnasse niente. Cosi si accetta una logica di guerra senza fine e senza orizzonti".

Il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, ha ringraziato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti che si è recato simbolicamente al ghetto, dopo le dichiarazioni del sindacato Flaica-Uniti-Cub. Un gesto che Pacifici ha definito "di qualche folle che sappiamo rappresenta poco sia all'interno del sindacato che dei sentimenti della cittadinanza romana. Questo tuo gesto ci conforta e, come Comunità, ci teniamo pronti a fare qualunque cosa che possa portare a un clima di distensione nella città con tutte le forze politiche, con la società civile e, se posso dirlo, con il mondo islamico".

Non è mancata la posizione del sindaco Alemanno, che si è recato in un negozio di proprietà di un ebreo: "Nell'esprimere una condanna quanto mai ferma e intransigente sull'ipotesi di boicottaggio dei negozi di proprietà di ebrei, ricordo agli ideatori di questa pessima trovata che analoghe iniziative sono già state prese, nella seconda metà degli anni '30 del secolo scorso e che hanno fatto da prodromo alle Leggi Razziali".

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO FLAICA

"In relazione alla mattanza in atto a Gaza, riteniamo che si stia celebrando la vittoria del sistema capitalistico imperialista sui diritti, le libertà, oltre che del popolo palestinese, di tutta l´umanità. A poco servono le manifestazioni quando in campo ci sono gli appoggi del sionismo internazionale...

Come sindacato di base Flaica, aderente ai Cub, presente con migliaia di iscritti in tutte le multinazionali del commercio abbiamo deciso di attuare il: BOICOTTAGGIO degli acquisti nei negozi DEL COMMERCIO A ROMA che si rifanno alla Comunità Israelitica romana (molto diffusa nei negozi d´abbigliamento) in segno di protesta e sdegno contro questo massacro condannato da tutti. Diffonderemo comunicati nei centri commerciali... ritenendo che solo boicottando anche l´attività economica, molto sensibile agli appetiti Israeliani, costituiremo un deterrente al massacro di Gaza".

[09-01-2009]

 
Lascia il tuo commento