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Il mio miglior nemico

di Carlo Verdone. Con Carlo Verdone, Silvio Muccino

di Svevo Moltrasio 

Achille, manager a capo della catena alberghiera di proprietà della moglie e del cognato, si ritrova sul lastrico per colpa del giovane Orfeo, figlio di una dipendente di uno degli alberghi, licenziata senza scrupoli dallo stesso amministratore. Dopo un iniziale odio reciproco i due si ritroveranno coinvolti nella ricerca della figlia di Achille, recente fidanzata del ragazzo in fuga per il mondo.

Nuova regia per Carlo Verdone, dopo la partecipazione come attore nel fortunato MANUALE D'AMORE, film record d' incassi nella scorsa stagione. Passato nelle mani del produttore Aurelio De Laurentis, il comico romano confeziona un' operazione più marcatamente di cassetta rispetto ai lavori della sua più recente carriera, continuando in qualche modo il percorso intrapreso nel film dell'anno scorso. IL MIO MIGLIOR NEMICO conta una serie di gag spesso costruite macchinosamente, frutto di una comicità piuttosto grossolana verso cui Verdone negli anni si era tenuto lontano - pensiamo ai fotografi nel parco o al cognato di Achille che non nota la moglie nello studio di lui -.

Sebbene il regista continui a portare avanti uno stile che coraggiosamente alterna la farsa ad alcuni elementi drammatici, in questo ultimo lavoro le due componenti sono legate artificiosamente. Non mancano alcuni buoni momenti e spesso si ride, ma le troppe coincidenze su cui si regge la prima parte del film e le risoluzioni drammatiche della seconda - l'episodio del padre di Orfeo, i viaggi in giro per il mondo in cerca della ragazza - evidenziano la pochezza della sceneggiatura scritta a più mani, tra cui quelle di Silvio Muccino, riconoscibili nell'irritante dialogo al mare con la fidanzata.

Proprio nella presenza del giovane attore e sceneggiatore risiede un altro tasto dolente del film, non tanto nell'interpretazione che è meritevole soprattutto nel tentativo di superare alcuni tormentoni del personaggio "mucciniano", quanto nell'incapacità di costruire in quest' ultimo un'adeguata spalla comica per il più avviato e collaudato Verdone. Gratuita appare anche la costruzione tramite flash back con inevitabile voce fuori campo di Muccino che, soprattutto inizialmente, accompagna le vicende della storia. Il grande pubblico ha mostrato però di gradire, con incassi nettamente sopra la media per il simpatico regista romano.

 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[30-03-2006]

 
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