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Il cinema italiano varca i confini

su El Pažs ''i re della Roma corrotta''

di Simone Chiaramonte

Che fine aveva fatto il cinema italiano? Per il primo quotidiano spagnolo El Paìs vaghe notizie venivano raccolte in occasione di festival, con la consapevolezza che i film lì presentati sarebbero stati presto dimenticati. Titoli difficilmente esportabili e poco appassionanti, ben diversi dai contributi dell'ammirevole cinematografia del passato.

Negli ultimi anni tuttavia qualcosa è cambiato. Carlos Boyero, critico de El Paìs, dedica il suo spazio "Il film della settimana" a Romanzo criminale, pellicola italiana di successo del 2005 e nuova uscita in Spagna. Diretto da Michele Placido, il film racconta la rapida ascesa della banda della Magliana da semplice gruppo locale ad organizzazione criminale che arriverà a costruire un impero nella Capitale, fino ad eseguire "i lavori sporchi nelle fognature dello Stato".

Le vicende del Libanese, del Freddo e del Dandy, secondo il critico de El Paìs, non rappresentano nulla di nuovo: "Ci sono situazioni e personaggi che riprendono la migliore tradizione dei gangsters americani ma - sottolinea Boyero - lo spirito, il comportamento, l'ambientazione, la gestualità di questi soldati, centurioni ed imperatori sono autonomi, hanno stile, suonano come veritieri".

Una pellicola "non appassionante" ma "godibile", che assieme a Caos calmo, Gomorra, Il Divo fa sperare in un ritorno nelle sale internazionali della cinematografia italiana, dopo i fasti del periodo neorealista e l'anomalia di un personaggio così particolare come Nanni Moretti. Evidentemente dimenticati dal critico spagnolo gli Oscar di Roberto Benigni nel 1999.   

Da rilevare che tre dei quattro film di maggiore successo esportati all'estero e citati da El Paìs si occupano prevalentemente di corruzione e criminalità: trame appetibili per un pubblico straniero che dell'Italia osserva in questo modo esattamente ciò che si aspetterebbe di guardare. Non le si chiamino però rappresentazioni stereotipate.

ARTICOLO EL PAIS

[25-12-2008]

 
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