Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

La Roma buca e cade

Sconfitta meritata a Catania, con i giallorossi pessimi per almeno un'ora

Pessimo stop per la Roma a Catania. Le difficoltà di un campo come quello siciliano si conoscono: la squadra di Zenga è molto organizzata in difesa e difficile da perforare. Tuttavia, la Roma è sembrata già in vacanza con la testa, e questo, per una squadra che deve rimontare, non deve succedere.

 

Cassetti vince il ballottaggio sulla fascia destra di difesa. Il Catania parte forte, e mette subito in mostra i limiti di una difesa giallorossa lenta, impacciata e scoordinata: Baiocco crossa da destra e Morimoto (sorpresa di Zenga e mossa decisiva) in scivolata interviene da due passi ma mette fuori. Al 13’ Morimoto si presenta a tu per tu con Doni, ma è bravissimo il portiere giallorosso a deviare con il piede. E la Roma? Non c’è. Non trova spazi, e non costruisce nulla. Anche perché De Rossi viene annullato dal pressing di Mascara, e la fonte di gioco giallorossa è compromessa. A metà tempo, ancora un cross di Baiocco per Morimoto, che di testa dal secondo palo prova a incrociare ma la palla esce. Al 28’, sempre il giapponese di testa si rende pericoloso sul primo palo. Per la Roma, attonita, piove sul bagnato: alla mezz’ora Totti chiede il cambio. Per il capitano è stiramento, al suo posto Menez. Come da copione sullo stile della Roma di inizio campionato, arriva anche il gol (meritatissimo) del Catania. Al 34’ Mascara recupera palla a centrocampo su un Perrotta fuori fase, punta la difesa giallorossa e serve Baiocco, che stavolta supera Doni con un mezzo pallonetto. I giallorossi provano a reagire: Menez confeziona un ottimo pallone per Brighi in piena area, e il tiro del centrocampista quasi beffa Bizzarri, che recupera. Ancora Menez, al 38’, serve Julio Baptista (brutta prova) che da distanza ravvicinata spedisce alto. Proprio mentre i giallorossi sembrano in grado di poter rialzare la testa, però, ecco il gol che azzera le speranze di Spalletti: Tedesco lancia Morimoto, che Juan si lascia sfuggire incredibilmente, e il giapponese stavolta infila Doni. E la Roma rivede i fantasmi di inizio campionato.

 

Il secondo tempo si apre ancora con un Catania estremamente determinato, e una Roma mentalmente in vacanza. Spalletti, dopo undici minuti, manda in campo Cicinho per Riise, per assicurarsi più spinta. Proprio da un errore di piazzamento del brasiliano, però, arriva il terzo gol del Catania: Cicinho tiene infatti in gioco Morimoto su assist di Biagianti, e il giapponese segna la sua doppietta. Sembra il colpo di grazia, anche perché la Roma non crea occasioni e, per la verità, non crea nemmeno le premesse. Per una ventina di minuti, anzi, è il Catania che controlla e che si rende anche pericoloso, sempre con Morimoto. Al 29’, però, c’è un lampo di Vucinic, che, lanciato, prende il tempo a Stovini e, a tu per tu con Bizzarri, va in gol con un pallonetto. E’ una sveglia, molto tardiva. Ma che basta per mettere molta paura al Catania: al 33’, infatti, i giallorossi trovano il raddoppio. De Rossi pesca in area Menez, che trova un bel colpo al volo che supera un colpevole Bizzarri. Mentre la partita si incattivisce, Spalletti si gioca Okaka come mossa della disperazione. E’ proprio per il giovanissimo l’incredibile occasione per il pareggio, che arriva in pieno recupero: su corner di De Rossi, il centravanti colpisce di testa da due passi ma manda fuori.

Il pareggio finale sarebbe stato ingiusto, a essere onesti. Perché per buona parte della gara abbiamo rivisto la Roma di inizio stagione, con un Catania invece solido in difesa e determinato in attacco. Tuttavia, la reazione finale mostra che è stato solo un colpevole passaggio a vuoto da parte dei giallorossi, deconcentrati e sufficienti. E’ qualcosa che non deve assolutamente accadere. Si salva solo Menez, autore di un gol e protagonista di un paio di assist pregevoli.


Catania: Bizzarri; Izco (40 st Silvestri), Terlizzi, Stovini, Silvestre; Baiocco, Tedesco, Carboni, Biagianti; Morimoto (42' st Paolucci), Mascara (45' Sardo). A disp.: Kosicky, Ledesma, Dica, Martinez. All. Zenga.

Roma: Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise (11' st Cicinho); Perrotta, De Rossi, Brighi (42' st Okaka); Baptista, Vucinic; Totti (31' pt Menez). A disp. Artur, Loria, Virga, Greco.All. Spalletti.Arbitro: Rosetti.Marcatori: 34' pt Baiocco (C), 40' pt e 11' st Morimoto (C), 29' st Vucinic (R), 33' st Menez (R).

Ammoniti: Vucinic (R), Stovini (C), Perrotta (R), Cassetti (R), Terlizzi (C), Tedesco (C), De Rossi (R), Morimoto (C), Mexes (R), Baiocco (R).

[21-12-2008]

 
Lascia il tuo commento