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L'ospite inatteso

di Thomas McCarthy. Con Richard Jenkins

di Rosario Sparti 

Walter Vale, professore universitario,vedovo e depresso vola dal Connecticut a New York per tenere una conferenza; qui scopre che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato subaffittato ad una coppia di immigrati, un musicista siriano e una venditrice di gioielli senegalese. Decide di ospitarli, ma l’arresto del giovane  e l’arrivo di sua madre finiranno per travolgere la vita del professore.

Diretto da Tom McCarthy, autore delll’invisibile THE STATION AGENT, questo piccolo film si rivela man mano nella visione una piccola perla sulla nostra contemporaneità; da un lato il mondo degli immigrati post 11 Settembre, dall’altro il respiro fuori tempo d’un uomo che riesce a trovare il proprio ritmo. Gran parte dei meriti della pellicola poggiano sulla bella interpretazione di Richard Jenkins, caratterista noto soprattutto per la partecipazione alla splendida serie tv Six Feet Under.

Coinvolge ed emoziona questa storia, raccontata in modo minimale, che si concentra sulle emozioni, le vibrazioni delle piccole scoperte quotidiane. Il protagonista attraverso la conoscenza d’un mondo altro da sé riscopre se stesso, tornando ad amare e forse ad interessarsi ai problemi del mondo; emblema di questo è il rapporto con la musica, dapprima svogliato desiderio di imparare a suonare il pianoforte che poi muta in passione vitale verso il ritmo delle percussioni. Tutto questo ambientato in una New York, depredata delle sue torri, che nasconde sotto una patina di colore e benessere un attenzione particolare verso il destino degli immigrati.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[19-12-2008]

 
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